Dipartimento Previdenza del CadSociale di Imperia promuove una serie di articoli per spiegare ai cittadini le varie normative previdenziali, per iniziare si parlerà di ‘Invalidità e Reversibilità. Attualmente i titolari di assegno di invalidità sono soggetti a un regime di cumulo che si traduce in un doppio prelievo.
La prima trattenuta taglia l'assegno del 25% o del 50% secondo dei redditi di lavoro superino di 4 volte o di 5 volte il trattamento minimo annuo dell'Inps.Se la parte restante di reddito supera il trattamento minimo di 6440 nel 2013 scatta un secondo taglio. Comunque bisogna distinguere due diverse situazioni: 1° se l'assegno è maturato con 40anni di contributi l'invalido non è soggetto ad trattenute,percui è cumulabile con qualsiasi reddito di lavoro; 2° se i versamenti sono inferiori a 40anni scatta la trattenuta seconda l'attività svolta: per i lavoratori autonomi è pari al 30% della quota eccedente,se dipendente è pari al 50% della quota eccedente il minimo Inps.
(Tabella 2013: sino a 25762,36 intero importo pensione; oltre 25762,36 sino 32202,95 resta 75% della pensione;oltre solo il 50% dell'importo.) Pensioni di reversibilità: resta sempre in vigore iil divieto di cumulo,i tagli vanno dal 25% al 50%della pensione spettante a seconda dei redditi (Tabella 2013 - fino a 19321,77 e resta il 60% pensione del defunto;dal 19322 fino a 25762,36 resta solo il 45%- oltre sino a 32202,95 resta una quota di 36% della pensione oltre si riduce ad un 30%).
“L'impegno che chiediamo al nostro governo – scrive il Cad di Imperia - è di non continuare a tagliare le pensioni al coniuge superstite,ottenuta a pieno titolo,poichè ciò non può che essere considerata assolutamente ingiusta e non equa”.





