Sanremonews, ha intervistato due candidati alla carica di consigliere presenti nella lista “Imperia Cambia” in appoggio al candidato sindaco Carlo Capacci. Si tratta di Fulvio Balestra (imprenditore) e di Enrica Fresia (insegnante).
Perché vi siete candidati nella lista Imperia Cambia in appoggio al candidato sindaco Carlo Capacci?
“Ci siamo candidati perché abbiamo pensato fosse giusto mettersi in gioco per rompere gli schemi del sistema che per anni ha tenuto in scacco la nostra città, vogliamo impegnarci per restituire Imperia ai cittadini. La nostra lista Imperia Cambia è formata quasi totalmente da persone che non hanno mai fatto politica attiva e che hanno storie personali diverse ma che sono unite da un intento comune : quello di voler amministrare in modo consapevole e responsabile secondo i principi fondamentali dell’equità e della democrazia partecipata”.
Siete neofiti della politica non avete paura di competere con i professionisti della politica imperiese?
“I nostri nomi non sono famosi, non sono nomi della politica, sono i nomi di un padre e di una madre di famiglia, di un imprenditore e di un’insegnante cioè di persone che lavorano e che sono semplici cittadini decisi ad impiegare parte del loro tempo per amministrare la città con onestà, privilegiando le competenze ed il merito e dando voce ed opportunità anche a chi non è mai stato rappresentato”.
Oggi è l'ultimo giorno della campagna elettorale. Come avete vissuto questa esperienza?
“La nostra campagna elettorale è stata sempre propositiva e mai denigratoria nei confronti degli avversari perché siamo convinti che la nostra forza sia nelle nostre idee. Noi abbiamo qualcosa da dire”.
Quali sarebbero le vostre idee?
“Abbiamo condiviso tutto il programma di Carlo Capacci. Ci ha colpito in particolare la sua visione dello sviluppo turistico della nostra città pensato come un programma globale che comprende la gestione urbanistica, amministrativa e sociale di tutto il territorio, dal mare alle frazioni passando attraverso l’apertura di sportelli unici e la stesura di protocolli e di procedure semplificate per l’organizzazione di manifestazioni e per l’avviamento di attività imprenditoriali piccole e grandi. Vorremmo un palazzo del Comune trasparente, dove le porte sono aperte a tutti cittadini che devono essere liberi di chiedere sentendosi poi rispondere in tempi rapidi, senza dover ricorrere “all’amico” di turno”.
Volete fare un appello al voto?
“Invitiamo i nostri concittadini ad andare a votare e a darci fiducia perché questa volta, finalmente, abbiamo la possibilità di cambiare”.







