Politica - 24 maggio 2013, 14:51

Elezioni Amministrative ad Imperia: si presenta la candidata del PDL Piera Poillucci

“In effetti, non avrei voluto ricandidarmi – dice presentandosi - giacché la precedente esperienza politica mi aveva profondamente deluso: nel corso della scorsa tornata elettorale del 2009 avevamo chiesto ai nostri cittadini di dare fiducia al candidato sindaco del PDL, ma poi questi, avendola ampiamente ottenuta, in un momento cruciale per Imperia, aveva cominciato i suoi ‘giochini’ politici, seguendo le sue logiche personalistiche, per salvare sé ed affondare – se fosse occorso – tutti gli altri, Imperia compresa.

Elezioni Amministrative ad Imperia: si presenta la candidata del PDL Piera Poillucci

Piera Poillucci: quarantasette anni, nata ad Imperia, svolge la professione di avvocato da oltre vent'anni e sono Consigliere Comunale uscente del PDL.

“In effetti, non avrei voluto ricandidarmi – dice presentandosi - giacché la precedente esperienza politica mi aveva profondamente deluso: nel corso della scorsa tornata elettorale del 2009 avevamo chiesto ai nostri cittadini di dare fiducia al candidato sindaco del PDL, ma poi questi, avendola ampiamente ottenuta, in un momento cruciale per Imperia, aveva cominciato i suoi ‘giochini’ politici, seguendo le sue logiche personalistiche, per salvare sé ed affondare – se fosse occorso – tutti gli altri, Imperia compresa. In quella situazione, avevamo dovuto scegliere il Commissariamento, cioè il male minore. Dopo lo sciacallaggio di Strescino, che aveva voluto sfruttare la disgrazia a proprio vantaggio e che aveva indubbiamente tradito chi gli aveva dato fiducia – ben il 65% degli Imperiesi –  la decisione di ricandidarmi non riuscivo proprio a prenderla. Quando ho visto che le distorte e malsane logiche politiche di Strescino erano provate e messe in pratica – sostenere la sinistra di Burlando pur di stare attaccato alla sedia, magari domani ad una in Regione – ho pensato che la nostra Città doveva essere guidata da ben altri. Ho deciso così di sostenere il candidato Sindaco Annoni, una persona di alto profilo professionale e che gode di grande stima nell'ambiente forense ed in quello giudiziario: la persona giusta che ci può traghettare fuori dal guado!”

Cosa pensa dei ‘costi della politica’?: “Sono indubbiamente alti, senz'altro più a livello centrale che locale. Un assessore ad Imperia, se pensiamo alla sua paga divisa per il tempo che deve dedicare alla propria opera amministrativa, guadagna poco e niente. Pensiamo anche che deve lasciare o trascurare il proprio lavoro. Un' amministrazione efficiente e preparata riesce ad ottimizzare i costi ed a trovare risorse  dalla sinergia col privato. Sono convinta che sia questa la strada per trovare danari al di fuori del pubblico e poter così destinare quelle risorse che restano nella disponibilità delle Amministrazioni per i servizi essenziali, come ad esempio quelli sociali. Come ho detto sopra, la sfiducia a Strescino è stata una scelta obbligata. Il Commissario, non è stato il male, ma la cura. Ho solo il cruccio di non avere trovato subito il numero di Consiglieri necessario per spedire – senza onore – a casa l'indegno: questo ci avrebbe mandato ad elezioni nel giro di pochissimo tempo e ci avrebbe risparmiato un lungo commissariamento, ma la sinistra provava già a sostenere Strescino ed ha aspettato fino a che è stata costretta, dalle pressioni della propria base, a far dimettere i propri Consiglieri”.

Quali le sue proposte? “Ho una proposta per migliorare la vita di tutti i giorni, sia degli Umani, sia degli Animali. Come ho detto, vorrei una Città senza barriere per le Persone e per gli Animali. Ritengo che in dieci anni di amministrazione del Centro Destra si siano fatte molte cose, grandi opere, molte rimaste sospese anche per la purtroppo dovuta interruzione dell'attività amministrativa, come ho sopra detto,  ora è necessario completare questa “ossatura” che si è data alla Città ed effettuare quelle piccole, ma importanti, cose che potranno ridisegnare la nostra Imperia. Non sto parlando solo di arredo urbano, pulizia ed illuminazione – certamente urgenti e necessarie – sto parlando di una Città che deve diventare fruibile per tutti, per chi cammina seduto e per chi cammina in piedi. Per chi esce di casa alla mattina ed aspetta l'autobus in una pensilina che vorrebbe illuminata e pulita, per colui che vuole camminare senza necessità di lanterna per evitare i buchi, per chi – anche sulla propria carrozzina, sia essa un passeggino per bambini o una carrozzella per chi non può camminare – vuole un percorso cittadino senza barriere architettoniche (finalmente dei bei marciapiedi a sguscio!!) per andare a far la spesa, a scuola, al lavoro ed anche entrare in Comune. Sulla carrozzella si entra nella Cappella Sistina, si potrà entrare anche nel nostro palazzo comunale, pur vincolato dalle Belle Arti, no? In quest'ottica, voglio realizzare un parco ove i cani abbiano accesso - correttamente condotti, ovviamente – e ove gli umani che si accompagnano ai cani siano legittimati a passeggiare con loro ed anche coi loro bambini, se lo vogliono! Quest'area deve avere una spiaggia antistante, essere pulita ed ordinata, vi si possono organizzare incontri con cinofili e non, costituirne così un centro di condivisione e di aggregazione sociale. Un'area fruibile e bella che le città civili hanno!”

Per chiudere il porto: “Del porto di Imperia non mi sono occupata in veste professionale, ma sono quale Consigliere Comunale. Sono rimasta sbalordita e poi amareggiata nel vedere come, quando ancora eravamo in Comune ed in tempo per fare molte cose, non ci si sia seduti al tavolo delle trattative con trasparenza e competenza – a causa delle “distrazioni” ed altro ...del nostro ex – come oggi, avendo sprecato molto tempo, altri fa. Parlare di gara o non gara è prematuro – ritengo – prima dobbiamo sperare che ci siano le condizioni per salvare la Porto di Imperia SpA. Non dimentichiamo, in ogni caso, che la gara sposterebbe nel tempo di oltre un anno e mezzo il riavvio dei lavori. E questo tempo non lo abbiamo più”.

“La vita degli imperiesi deve essere migliorata ridisegnando e rendendo fruibile ed ordinata, come ho detto sopra, la nostra città. Questo, unitamente al completamento del porto turistico, dello spostamento della ferrovia, della condivisione del tracciato dell'Aurelia bis (finalmente!) ci consentirà anche di impostare una città verso il turismo, per cogliere quelle opportunità, anche economiche, che giovani, imprenditori e lavoratori in genere aspettano! E quando dico Comune accessibile, intendo anche Comune che dialoga con chi vuole lavorare!”

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