Continuano le interviste elettorali di Sanremo News ai candidati al consiglio comunale di Imperia. Sanremonews da il via alle interviste elettorali. Quest'oggi vi proponiamo l'intervista fatta all'ex consigliere comunale del Pdl, ora candidato nelle fila del “Laboratorio per Imperia”,Stefano Pugi.
Chi è Stefano Pugi? Ci parli un po' di lei.
“Mi chiamo Stefano Pugi, ho 60 anni spero ben portati, sposato, padre di 3 figli. Svolgo l'attività di docente presso la scuola edile imperiese, sono appassionato di pesca sportiva. Per 11 anni sono stato dirigente organizzativo provinciale di Alleanza Nazionale, sono consigliere comunale uscente del Pdl”.
Perché ha scelto di ricandidarsi alla carica di consigliere comunale nella lista fondata dall'ex sindaco Paolo Strescino?
“Ho partecipato al “Laboratario per Imperia” sin dalla sua nascita. Sono stato uno dei cinque consiglieri cosiddetti “fedelissimi” che hanno lottato insieme al sindaco Paolo Strescino per affermare la propria linea politica e non subire mai più direttive che venissero dall'alto”.
Quale potrà essere il suo contributo alla città di Imperia? Per cosa si batterà? Quali sono le sue proposte per cercare di uscire da questo momento di seria difficoltà che sempre più imperiesi stanno vivendo?
“L'impegno, la costanza, la fedeltà, e sopratutto l'onestà. Battersi? c'è un solo unico e irrinunciabile obbiettivo per cui battersi in questo momento storico: lavoro, lavoro e lavoro. Per cercarlo,occorre senz'altro fare si che il turismo diventi appetibile, che sappia valorizzare le bellezze di Imperia dal mare sino al nostro splendido entroterra. Bisogna pensare anche ai nostri giovani, rivedendo il piano del rumore per favorire le attività del divertimento. Dunque bisogna creare occupazione cercando di incentivare l'apertura di attività commerciali nei nostri meravigliosi centri storici”.
Lei di è sempre dichiarato un uomo di destra o di centro destra e dopo anni di militanza a fianco dell'ex sindaco Strescino nelle scorse settimane si è dimesso dal partito di Berlusconi. Ci può spiegare il perché di questa scelta ma sopratutto le motivazioni che l'hanno portata a scendere in campo a sostegno al candidato sindaco Carlo Capacci?
“Sono sempre, orgogliosamente un uomo di destra, e mi sono dimesso dal Pdl perché non riuscivo più a sopportare il potere che in tutti i suoi risvolti, il Pdl di questa città, cercava di adoperare per soffocare qualunque forma di disaccordo che si manifestasse con i vertici cittadini. Le motivazioni? Sono semplici, ho intravisto, nel progetto di Caqpacci, l'unico modo per dimostrare che esiste anche un'altra Imperia, più libera, più vera, più sorridente. Da uomo di destra appunto, sono sempre stato innamorato dell'inno nazionale, e amo il passo: "stringiamoci a coorte siam pronti alla morte siam pronti alla morte l'Italia chiamò", come per l'Italia, ho sentito che Imperia mi stava chiamando e ho risposto "presente" aderendo al programma del candidato indipendente Carlo Capacci.
La sua famiglia ha un'attività commerciale a ridosso di via Cascione. Esiste un allarme degrado o criminalità legato alla presenza degli stranieri? Se sì cosa intende proporre per risolvere il problema?
“Indubbiamente i campanelli di cittadini stranieri che stazionano perennemente al fondo di via Cascione non danno l'immagine di una via che faccia venire voglia di fare una bella passeggiata. Credo, però, che se le attività commerciali fossero incentivate a riaprire i battenti favorendo il ritorno dei cittadini a fare acquisti, riportando i turisti a visitare il nostro meraviglioso centro, unitamente ad un controllo un po' più presente delle forze dell'ordine, e l'utilizzo delle videocamere, potrebbe essere un problema che si risolve da solo”.
La sua opinione sul problema porto? Quale strada dovrà seguire il nuovo sindaco?
“Dovrà per forza fare una gara pubblica, per selezionare i soggetti "onesti" e capaci, che potranno portare a termine le opere a terra e a mare, riportando il porto al controllo pubblico”.
Vuole fare un appello al voto?
"Chiedo il voto per Stefano Pugi, perché sono persona corretta, onesta e ottimista!"





