"Visto che chi parla di questo argomento passa per un no global, allora mi metto un cappuccio nero". Così il consigliere comunale del Pdl Massimiliano Moroni, in maniera provocatoria, ha iniziato il suo intervento in apertura di seduta.
"Volevo informare tutti dell'arrivo della risposta all'ordine del giorno approvato dal consiglio comunale dello scorso 18 aprile - ha detto Moroni - con cui la commissione speciale Aimeri ha fornito una serie di indirizzi per la futura gestione dei servizi di spazzamento stradale, raccolta rifiuti urbani, compresa la differenziata, trasporto e conferimento ad impianti di recupero autorizzato, trattamento e smaltimento". Si trattava della campagna Rifiuti Zero e faceva riferimento alla verifica dell'ipotesi, volta all'internalizzazione dei servizi, quali la gestione diretta o in economia del Comune con una società pubblica.
La risposta degli uffici cui faceva riferimento Moroni, giunta in questi giorni in Comune, fornisce il parere che sia impossibile una gestione in economia diretta da parte del Comune. In merito alla creazione di una nuova società viene sottolineato come ci possano essere svantaggi per quel che riguarda la dotazione di risorse finanziarie, mezzi e strumenti, che dovrebbero essere conferiti in sede di costituzione societaria. Nel caso di una società a capitale interamente pubblico già esistente come l'Amaie, invece, viene evidenziata una propensione a tale soluzione, previa una rimozione e previsione delle condizioni richieste dal controllo analogo. Quindi sarebbe la scelta più rapida e percorribile.





