Politica - 22 maggio 2013, 18:18

Imperia: appello di Giordano (Pd) a pochi giorni dal voto "Dare finalmente dignità e futuro alla città"

Riccardo Giordano

Riccardo Giordano

"Alle prossime elezioni amministrative gli elettori del centro sinistra sono chiamati ad assumersi la grande responsabilità ed il grande onore di dare finalmente dignità e futuro alla città di  Imperia,  liberandola  letteralmente dal controllo politico ed economico a cui è stata soggiogata, da decenni,  dai soliti noti". A lanciare questo appello, ad ormai pochi giorni dal voto amministrativo, è il capogruppo del Partito Democratico in consiglio provinciale Riccardo Giordano.

"I risultati di questa sistematica occupazione di cariche,  incarichi e posizioni dirigenziali  sono drammaticamente sotto gli occhi di tutti, non c’è bisogno di spiegarli!!! I tentativi  da parte del candidato Sindaco Annoni, e  dei consueti esponenti o dei  transfughi più o meno  pentiti del centrodestra locale,  di far credere il contrario fanno sorridere".

"Ben quattro degli ex assessori della prima giunta Strescino sono ri-candidati nella lista di “Berlusconi per Annoni” e molti consiglieri o parenti di consiglieri,  (di quelli che alzavano aprioristicamente   la manina durante le votazioni), sono di nuovo in corsa per le elezioni. Sono gli stessi assessori e consiglieri che hanno governato la città e che, a differenza di altri, non hanno neanche avuto il coraggio e la dignità di chiedere scusa agli imperiesi  per i guasti che hanno provocato. Ed ora vogliono far crede agli elettori di essere pronti a  far ripartire Imperia. E verso quale direzione la vogliono far ripartire? Con quale credibilità poi?".

"Da quella  parte ci sono sempre le solite facce, si suona  la musica di sempre, con gli stessi direttori d’orchestra. Ma è tempo di cambiare canale. Di ascoltare una musica nuova. La pazienza dei cittadini di Imperia questa volta è finita; di fronte a tanta desolante evidenza anche i più refrattari hanno capito che è giunto il momento di voltare pagina, per l’avvenire della città, per la sua economia, per il lavoro e l’occupazione, per il futuro dei più giovani".

"C’è un’unica grande occasione per ripartire su nuove basi e rimettere in moto la città;  questa occasione si chiama Carlo Capacci. E per portare Carlo Capacci alla carica di Sindaco, per realizzare davvero il cambiamento e chiudere definitivamente con il passato, c’è bisogno innanzitutto del voto compatto di tutto il centrosinistra. Non ci sono “se” e non ci sono “ma”.

"Noi del centrosinistra siamo un popolo che vive, e spesso soffre, di un vivace confronto  interno,  perché siamo un popolo che rifiuta con sdegno  ogni forma di gregarismo servile. Da noi non ci sono ne padroni miliardari   ne guru ieratici che ci dicono cosa dobbiamo mangiare alla mattina. Ma questo è il nostro tratto distintivo, è la nostra cifra politica ed umana, quella di uomini, di donne e di militanti   liberi, e dobbiamo esserne solo orgogliosi".  

"Ed è proprio per non far torto alla nostra identità e alla nostra dignità  politica che dobbiamo saper incarnare, quando l’interesse generale lo richiede, la forza principale  del cambiamento, il motore centrale del rinnovamento e l’occasione di rivincita  per la città di Imperia, oltre che per il Paese. Anche attraverso scelte politicamente coraggiose e di grande responsabilità".

"Perché prima viene il bene di Imperia e  poi tutto il resto. Perché la posta in gioco è troppo alta;  o si sta con Annoni, e con tutto quello che rappresenta,  o si sta con Carlo Capacci e con il PD, con il rinnovamento e la buona amministrazione. E la scelta non la dobbiamo  lasciare ad altri; la scelta la dobbiamo fare prima di tutto noi, da veri garanti  del cambiamento".    

Federico Marchi

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