La lista civica Bordighera in Comune ha tra i suoi candidati Mara Lorenzi, medico e ricercatore ad Harvard Medical School a Boston, Stati Uniti. Mara desidera mettere a disposizione dei cittadini di Bordighera la sua lunga esperienza internazionale di medico e specialista del diabete. Questa mattina Mara ha tenuto una presentazione sull’argomento “Salute e Sanità” per illustrare il Programma che una Amministrazione guidata da Bordighera in Comune vorrebbe implementare.
Elencati qui sotto sono i punti principali che ispirano il Programma. Nelle pagine successive i punti sono sviluppati in maggiore dettaglio ed identificano le possibili ricadute anche sul commercio e turismo a Bordighera.
•SALUTE PRIMA DI MEDICINA E SANITA’
•PER LA SALUTE: PREVENZIONE INDIRIZZATA AI BAMBINI, AGLI ADULTI, AGLI ANZIANI.
•PER LA MEDICINA: AUMENTARE L’ACCESSO, PORTARLA SUL TERRITORIO E A DOMICILIO. Il monitoraggio domiciliare per gli anziani e le malattie complesse.
•PER LA MEDICINA: CONTINUITA’ ASSISTENZIALE SULLE 24 ORE A fianco del servizio per l’urgenza.
•RETE DELL’EMERGENZA: SUL TERRITORIO E ALL’OSPEDALE SAINT CHARLES
Questo e’ un ottimo momento per ottenere potenziamento e miglioramento dei servizi sanitari sul nostro territorio. La Regione Liguria sta elaborando un nuovo piano per l’integrazione dei servizi socio-sanitari dei Comuni. La Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato e le Regioni ha appena rilasciato le linee di indirizzo per riorganizzare il sistema di emergenza-urgenza alla luce delle nuove leggi che prevedono un servizio di Continuita Assistenziale sulle 24 ore. Bordighera in Comune intende preparare su tutti questi aspetti proposte lungimiranti che facciano avere all’Amministrazione di Bordighera un ruolo protagonistico in Conferenza dei Sindaci e nella negoziazione della convenzione. L’impegno primo e’ di far crescere la Salute, ma se serve la Medicina, l’impegno e’ di avere una Medicina che si adopera per essere eccellente ed accessibile a tutti in modo confortevole. E l’ attenzione alla Salute e alla Medicina hanno molteplici risvolti positivi per la citta’—da cittadini “in forma” e meno stressati alla riduzione dell’inquinamento, e all’incremento di commercio e turismo.
La Salute, tutelata dalla Costituzione, e’ un impegno imprescindibile per chi ha responsabilita’ per i cittadini. Per Bordighera in Comune parlare di tutela e’ pero’ troppo poco. La salute non e’ uno stato permanente dell’individuo a lui o lei garantito, non e’ un tesoretto depositato in banca. La salute e’ un bene che si conquista e riconquista ogni giorno. Bordighera in Comune intende partire dalla Prevenzione. I bambini di oggi corrono grande pericolo di divenire obesi e sviluppare in eta’ scolastica un tipo di diabete che era prerogativa solo degli adulti, e questo diabete precoce li mette a rischio di malattie cardiovascolari in giovane eta’. E’ imperativa l’attenzione alla nutrizione, a scuola come a casa. Bordighera in Comune intende lavorare con l’organizzazione scolastica per portare nelle scuole e nelle loro mense i conteggi di calorie, le scelte con valore nutritivo, e i sani prodotti della dieta Mediterranea a kilometro 0. (Considera la ricaduta commerciale intorno ad un’uso allargato dell’agricoltura locale).
L’attivita fisica e’ l’altro ingrediente fondamentale della formula di buona salute. Bordighera in Comune e’ ansiosa di contribuire ad ampliare tutte le opportunita’ di gioco intorno alle Scuole – nuovi prati all’aria aperta e confortevoli spazi interni; e di facilitare, con l’aiuto delle societa sportive, l’avvicinamento di ogni bambino ad uno sport. (Considera la ricaduta turistico-commerciale intorno all’organizzazione di “giovani campionati”). La prevenzione cardiovascolare deve continuare, ed essere intensificata, nell’eta’ adulta. Sara’ un impegno di Bordighera in Comune incrementare in citta il verde “fruibile”, i percorsi verdi e protetti ed altri incentivi perche’ in citta’ la gente si muova a piedi invece che in automobile. (Considera la ricaduta di benessere –da meno stress a meno inquinamento a meno parcheggi). Poiche’ continuare l’attivita’ fisica e partecipare alla vita della citta’ e’ un grande investimento per la salute in eta’ avanzata, Bordighera in Comune intende facilitare ed incentivare per gli anziani l’accesso alle risorse –la fisioterapia e l’osteopatia—che la ricerca ha dimostrato ritardare le limitazioni di mobilita’ dovute all’artrosi e la necessita’ di chirurgie. (Considera la ricaduta turistico-commerciale di servizi di fisioterapia diversificati e di alto livello che potrebbero attrarre qui convalescenze e riabilitazioni).
Per il momento in cui il cittadino avra’ bisogno di usare la Medicina, Bordighera in Comune avra’ fatto tutto il possibile perche’ sia Buona Medicina. La Buona Medicina ha tre caratteristiche: ha un impatto positivo sulla qualita’ e/o durata della vita, e’ Stato dell’Arte, ed e’ accessibile a tutti. I medici e l’ASL sono responsabili per produrre la Buona Medicina, ma la citta’ potra contribure ad aumentare lo scambio di idee e l’aggiornamento di competenze dotandosi di un nuovo Centro Congressi. (Considera la ricaduta di tipo informativo e turistico-commerciale di “meetings di nicchia” su aspetti molto specialistici della Medicina, che si alternano a meetings su argomenti non medici). L’accessibilita’ della Buona Medicina e spesso un problema per i concittadini piu’ anziani, sia per le lunghe liste di attesa, sia per difficolta’ che tali persone hanno a muoversi e viaggiare. C’e l’urgente necessita’ che l’ASL potenzi i servizi ambulatoriali e territoriali, quali (1) l’ Assistenza Domiciliare Integrata, (2) la disponibilita’ di Specialisti con accessi domiciliari per gli anziani, e (3) Ambulatori specialistici e servizi di screening decentrati nell'entroterra.
Nell’ambito dell’assistenza domiciliare, Bordighera in Comune intende dedicare un impegno speciale all’organizzare con l’ASL un meccanismo semplice e altamente professionale di monitoraggio domiciliare per le persone anziane con patologie complesse. Il “team domiciliare”, formato da un medico o equivalente di Nurse Practitioner (cioe’ in grado di fare modifiche terapeutiche), sara’ ancorato dai medici di medicina generale ed aggiornera’ la cartella elettronica del paziente in tempo reale ed in modo che sia disponibile su tutta la rete dell’ASL. Il monitoraggio sistematico della glicemia, pressione, peso corporeo, edemi, mobilita’, insorgenza di fatti acuti, situazione alimentare ed ambientale; e la facilitazione dei prelievi di sangue e’ un meccanismo di grande successo per ridurre –o addirittura eliminare – visite al pronto soccorso e ricoveri in ospedale con enorme beneficio per il benessere dei pazienti e la spesa sociale. (Considera la ricaduta turistico-commerciale della disponibilita’ di meccanismi organizzati per il monitoraggio domiciliare, che permetterebbero ad anziani con patologie complesse di scegliere Bordighera per lunghe permanenze. Considera che questa zona di grande densita’ di persone anziane potrebbe stimolare la creazione di corsi di formazione di “Nurse Practitioners” finalizzati al trattamento di patologie complesse). Un’altra priorita’ e’ la rete dell'emergenza. Le richieste immediate all’ASL da parte di una amministrazione guidata da Bordighera in Comune saranno di avere il Punto di Primo Intervento (1) aperto 24 ore su 24, (2) adeguatamente potenziato nei periodi di alta affluenza turistica, e (3) dotato di una Auto-Medica aggiuntiva.
Intanto, intendiamo raccogliere input dettagliati dagli utenti (pazienti e medici di base) e dal personale del Punto di Primo Intervento per costruire una base realistica per il negoziato con l’ASL. Quando uno analizza i dati sugli accessi all’Ospedale Saint Charles per il periodo Gennaio-Ottobre 2012 (quindi fino al momento in cui il pronto Soccorso fu trasformato in Primo Intervento), vede 17,502 Codici Verdi (urgenze minori), ben 4,828 codici gialli (vere urgenze), e 113 Codici Rossi (immediato pericolo di vita). Poiche’ questi dati identificano la domanda di un largo territorio per cui il Saint Charles rappresenta il primo accesso a cure mediche, uno deve chiedersi se l’attuale servizio di Primo Intervento puo’ fornire una risposta adeguata alla domanda.
Bordighera in Comune proporra’ di gestire la domanda attraverso due meccanismi. Il primo meccanismo e’ il decongestionamento del servizio per le emergenze, organizzando presso l’ospedale un dinamico servizio di Walk-In (“entra a piedi”) che copra le necessita’ della Continuita’ Assistenziale sulle 24 ore e risolve i Codici Bianchi e Verdi, cioe’ le piccole emergenze. Il secondo meccanismo e’ la copertura capillare dell’emergenza sul territorio. Questo dovra’ prevedere innanzitutto un numero adeguato di ambulanze con attrezzatura per l’intervento acuto in modo da usufruire dell’”ora d’oro”, cioe’ l’accesso ai trattamenti che salvano la vita e la qualita’ di vita se amministrati entro un periodo critico dall’insorgenza dei sintomi. Accanto a questo ci dovra’ essere sulle 24 ore al Saint Charles un servizio di emergenza che garantisce la stabilizzazione se indicato e possibile, o lo smistamento veloce per le emergenze che devono essere trattate altrove. Il servizio di elisoccorso gia’ disponibile al Saint Charles per trasporti urgentissimi e’ una risorsa da mantenere in perfetta efficienza e potenziare (Considera la ricaduta turistico-commerciale della fiducia di avere a disposizione un Ospedale che riceve sulle 24 ore ed ha un accesso e rete efficiente su tutto il territorio per il trattamento delle emergenze).









