Politica - 18 maggio 2013, 17:51

Imperia: sondaggio SWG, dura replica del 'Laboratorio per Imperia' alle dichiarazioni del PdL

L'Avv. Enrico Panero sostiene che "la portata e la virulenza dell’attacco denigratorio non solo lede la reputazione del Candidato Sindaco Carlo Capacci ma offende anche chi ha partecipato, liberamente, al sondaggio che pare infastidire chi non accetta che la democrazia esprima opinioni diverse rispetto al passato"

Imperia: sondaggio SWG, dura replica del 'Laboratorio per Imperia' alle dichiarazioni del PdL

"Il coordinamento locale del PDL Imperia riferisce che i risultati del sondaggio eseguito dalla società SWG di Trieste, in collaborazione con il Prof. Luca Sabatini, docente di Statistica presso l'Università di Parma, sarebbe una 'patacca' e non avrebbe rispettato le norme che ne disciplinano la disponibilità e la divulgazione. Altresì, viene riferito che il sondaggio sarebbe 'un trucco di dati ad uso e consumo personale al solo scopo di confondere gli elettori'. Invito il locale coordinamento del PDL a rivelare le violazioni di legge e indicare, nel dettaglio, la manomissione dei dati che l’Ing. Carlo Capacci avrebbe utilizzato per scopi personali ingenerando confusione agli elettori imperiesi". Ad intervenire sull'argomento è l'Avv. Enrico Panero, Candidato per il Consiglio comunale con Laboratorio per Imperia, che continua: "Laddove poi, le violazioni evidenziate dal PDL imperiese fossero suscettibili di tutela da parte delle competenti Autorità, invito il coordinamento locale ad intraprendere ogni azione volta a dirimere la vicenda".

"E’ utile però ricordare che la reperibilità delle metodologie di rilevazione e dei dati è un onere deontologico in capo agli istituti di ricerca (SWG Trieste) che devono (come sono) sempre essere pronti a rendere disponibili le informazioni tecniche necessarie per stabilire la validità di qualsiasi risultato pubblicato a coloro che commissionano un  sondaggio o ne fanno richiesta. [Codice internazionale di condotta ICC/ESOMAR art. 11, lett c)].
Inoltre, considerato il divieto dei 15 giorni posto dalla legge n. 28/2000 che vale per tutti i sondaggi diffusi in  Italia, e che rende oggi non visibile il sondaggio in questione, sarà sufficiente contattare il competente dipartimento per l’editoria  che riferirà dell’impossibilità di pubblicare il sondaggio in ragione dei provvedimenti sulla par condicio e che: (i) il sondaggio sarà visibile il 28 maggio, ovvero dopo il 10 giugno se si andrà al ballottaggio: (ii) non sarà più conforme alla realtà in quanto la preferenza alla coalizione Imperia con Capacci sarà di ben lunga superiore agli esiti del primo sondaggio commissionato.

L’Ing. Carlo Capacci non ha ingenerato, o vuole ingenerare, confusione negli elettori né si è autodeterminato un sondaggio per uso e consumo personale. 

Tali dichiarazioni, laddove prive di suffragio documentale e riscontro intellegibile delle violazioni della società che ha elaborato i dati di opinione, ledono gravemente l’onorabilità e l’immagine personale e politica dell’Ing. Capacci e dell’intera coalizione. 

La portata e la virulenza dell’attacco denigratorio ai danni di 'Capacci &C.' da parte del coordinamento PDL non solo lede la reputazione del Candidato Sindaco Carlo Capacci ma offende anche chi ha partecipato, liberamente, al sondaggio che pare infastidire chi non accetta che la democrazia esprima opinioni diverse rispetto al passato". 

C.S.

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