"Non finisco di stupirmi del comportamento del PD, ogni qual volta viene sottoposto a critica e mi riferisco alla risposta data dalla sig.ra Barra al candidato Bruno Alfonso. Come è abitudine i componenti del PD invece di rispondere alle osservazioni trovano il metodo di insultare coloro che 'osano' mettere in discussione il loro comportamento.
Ora mi sembra che la giusta osservazione: dove sta il rinnovamento in una lista che si propaganda come 'la lista del cambiamento' e presenta candidati di 'provata esperienza' come Emidio Paolino (ex Lista civica Città Nuova appoggiata da Forza Italia) o Giobatta Chiappori (ex UDC) credo che meriti un chiarimento davanti all’opinione pubblica. Ma come è abitudine e metodo il PD non risponde ma denigra le persone e le loro idee, loro sono perfetti e non possono essere giudicati e all'istante cominciano a fare le vittime parlando di 'aggressione e mancanza di rispetto'.
Un vecchio detto recita: domandare è lecito rispondere e cortesia, ebbene comincino a rispondere nel merito delle questioni, affermare 'Per ottenere una reale discontinuità occorre scegliere la linea di un rinnovamento che parte dai giovani e dalle idee, non puntare sul ricordo di ex amministratori' non mi sembra denigrare o cercare di accaparrarsi 'qualche voto' ma semplicemente porre una questione di tutto rispetto.
Tralasciamo la questione Renzi, questione con cui spesso molti bersaniani amano ripulirsi la coscienza dimenticando quello che hanno detto o fatto durante le primarie per impedire alla gente di andare a votare per Renzi, tanto per ricordarlo sono stati capaci di sollevare dall’incarico di presidente di seggio per non far votare un simpatizzante di Renzi. Chiaramente è più facile rispondere con questi toni arroganti per eludere le questioni.
Cordialmente, Mario Palmero".





