Il trentaquattrenne sanremese Paolo Bianchi dirigerà domenica 19 Maggio, alle 16.30, nel prestigioso Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, un allestimento particolarmente ricco, brioso e curato della Traviata di Giuseppe Verdi. L’iniziativa è curata dall’Associazione Culturale Riviera Lirica.
La rappresentazione sanremese avviene dopo il grande successo ottenuto al Teatro Sociale Villani di Biella, nell’ambito delle iniziative per il bicentenario dalla nascita del celebre autore. La traviata è un'opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas (figlio) “La signora delle camelie”; fa parte della "trilogia popolare" assieme a “Il trovatore” e a “Rigoletto”. Fu in parte composta nella villa degli editori Ricordi a Cadenabbia, sul lago di Como. La prima rappresentazione avvenne al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853 ma, a causa soprattutto di interpreti non all’altezza e della scabrosità dell'argomento, si rivelò un sonoro fiasco. In effetti, la scelta dei cantanti non fu delle più felici. Il ruolo della protagonista fu affidato a Fanny Salvini Donatelli, anche se Verdi aveva espresso parere contrario: era di età troppo avanzata per quel ruolo, non sarebbe stata credibile; per quella parte era più adatta “una donna di prima forza” ma per ragioni contrattuali non si poteva fare altrimenti e a Verdi toccò arrendersi. Fanny Salvini Donatelli vocalmente si dimostrò all’altezza del ruolo ma non lo interpretava in modo realistico e, come previsto, il suo fisico non era adatto alla parte: troppo in carne per rappresentare la malata e morente Violetta; il pubblico rise. Il baritono Felice Varesi non dette il meglio di sé, forse anche perché era deluso dal fatto di avere poco da cantare in confronto ad altre opere. Per l’inadeguatezza degli interpreti, per la novità della forma e per il soggetto scabroso, il pubblico reagì con i fischi. Verdi non si scompose più di tanto, come si può vedere da ciò che scrive il giorno seguente in una lettera: “La traviata, ieri sera, fiasco. La colpa è mia o dei cantanti? Il tempo giudicherà”. L’opera ripresa l’anno successivo, con interpreti più validi, riscosse finalmente il meritato successo. E da allora, come ha dimostrato anche la tournee a Biella, ha sempre suscitato grande apprezzamento.
Il cast dell’edizione sanremese è costituito da: Fiorella di Luca nel ruolo di Violetta Valery, Filippo Pina Castiglioni nel ruolo di Alfredo, Giorgio Valerio nel ruolo di Germont, Rosy Zavaglia nel ruolo di Flora, Carla Talete nel ruolo di Annina, Silvano Dematteis nel ruolo di Gastone, Ezio Bertola nel ruolo del Barone Douphol, Mario Sbardellotto nel ruolo del Marchese d’Obigny, Lorenzo Malagola Barbieri nel ruolo del Dottor Grenvil, Giuseppe Sanfilippo nel ruolo di Giuseppe servo di Violetta, Roberto Pelazza nel ruolo di domestico di Flora ed Enrico Gaudino nel ruolo del commissionario. Il coro dell’Accademia della Voce del Piemonte è diretto dal maestro Sonia Franzese. In buca suonerà l’Orchestra Synfonica della Valle d’Aosta, diretta dal maestro Paolo Bianchi.
Le coreografie sono a cura di Majla Cordella e della New Crazy Dance di Sanremo, le scene e le luci ad opera di Cristian Piovano, come aiuto scenografo Giulia Gubernati. I costumi sono della Sartoria Teatrale Bianchi di Settimo Milanese. Il maestro collaboratore è Aldo Ruggiano. La regia è firmata da Paola Maccario.
La prevendita, in corso presso la Libreria Garibaldi di Sanremo, si chiude mercoledì 15 maggio, alle ore 19.30. A partire da giovedì 16 maggio, è possibile prenotare i biglietti rimasti al numero telefonico +39 335 46 26 12, ritirabili presso la biglietteria del Teatro dell’Opera del Casinò il giorno della recita. La biglietteria del Teatro sarà inoltre aperta domenica, a partire dalle ore 15.








