Un sogno trasformato in realtà. Quando la crisi aguzza la creatività e rafforza l’unione di gruppo, quando i soldi non rappresentato il motore propulsore per formare una squadra di calcio. Una sfida sportiva che ha scritto un’importante pagina del football locale. Con la promozione in tasca dopo la vittoria del campionato di Prima Categoria, i giocatori del Blu Orange di Ospedaletti hanno voluto ringraziare un pilastro, una colonna storica degli arancioni: Maurizio Massimino.
“Se abbiamo giocato, se abbiamo vinto, se abbiamo festeggiato, se siamo diventati amici è solo grazie all'unica persona veramente insostituibile per l'Ospedaletti. No, non è nessun giocatore, ma il vero trascinatore di questa realtà che ora si troverà ad affrontare un campionato di Promozione, Maurizio Massimino. Tutto è iniziato 4 anni fa, un gruppo di amici decide di fondare anzi ri-fondare l’Ospedaletti calcio, non hanno divise, non hanno palloni, ma tanta voglia di giocare a calcio e divertirsi. Si iscrivono al campionato di terza categoria e dopo qualche anno, tra mille battaglie vinte e perse, arrivano in Prima Categoria .Qui comincia la favola vera. Estate 2012, dopo infinite riunioni tra il Ds Maurizio Massimino e il gruppo storico, i vari Mellano, Porzio, Sanzone, Montrone, Marini ,Valenzise ecc., si decide di partire, di cercare sponsor che aiutino a far fronte alle spese da sostenere per l'intero campionato. Certo non è la sola figura da ringraziare, perchè ad aiutarlo (e non poco) ci sono stati Marco Astrego, Pino Fera, Nino Ciotta, mister Bertoni, Nicola Mellano e il dott. Filippone. Però quello che ci ha trasmesso Maurizio sono valori che in poche persone si possono trovare; passione per il calcio, umiltà, altruismo, ma soprattutto tanta voglia di vincere. E alla fine ci siamo riusciti, senza soldi, senza spendere un euro per i giocatori, solo giocando per noi stessi, per la maglia, per Piero e per Claudio a cui dedichiamo la vittoria. Sappiamo che il prossimo anno ti farai da parte (giustamente) per i tuoi impegni familiari e per questo ti vogliamo ringraziare col cuore per tutto quello che hai fatto per noi in questi anni, speriamo vivamente di aver ripagato il tuo impegno e la tua dedizione. Rimarrai sempre il nostro DS e il nostro primo tifoso, lo sappiamo, Grazie Mauri”.





