Attualità - 14 maggio 2013, 14:45

Arriva anche a Sanremo il 'Pedibus', dal 20 maggio la fase sperimentale per i bimbi delle scuole di San Martino

L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Comune. Nel periodo di ‘prova’ verranno coinvolte tre classi della scuola primaria Montessori e Dani Scaini dal lunedì al venerdì all’orario di ingresso.

Arriva anche a Sanremo il 'Pedibus', dal 20 maggio la fase sperimentale per i bimbi delle scuole di San Martino

Arriva anche a Sanremo il ‘Pedibus’, un progetto di mobilità alternativa per i bambini. Dal 20 al 31 maggio infatti per oltre 30 alunni delle scuole di San Martino scatterà il progetto che incentiverà l’andare a scuola a piedi in gruppo.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Comune e avrà una prima fase sperimentale di due settimane in vista poi dell’attivazione definitiva a settembre con l’inizio del nuovo anno scolastico. Nel periodo di ‘prova’ verranno coinvolte tre classi della scuola primaria Montessori e Dani Scaini dal lunedì al venerdì all’orario di ingresso.

Come una sorta di autobus umano, il pedibus si snoderà lungo tre percorsi con partenza dalle 8 alle 8.15 da i giardini del palazzo comunale (e fermata Villa Ormond);  Villa del Sole (con fermata via Lamarmora angolo via Repubblica) e piazzale a lato della caserma militare (con fermata della Repubblica angolo strada S.Martino). I piccoli alunni saranno dotati di gilet Pedibus e cappellini gialli e verranno accompagnati lungo il percorso da volontari (vigili, genitori e ufficiali di gara Aci).

I dettagli del progetto sono stati illustrati dagli enti a capo dell’organizzazione. L’iniziativa vede infatti la collaborazione tra Asl 1 imperiese, Comune di Sanremo, Istituto Comprensivo Sanremo Levante, Automobile Club Sanremo e il Centro di Educazione Ambientale.  

“Si tratta di un progetto a cui abbiamo iniziato a pensare già due anni fa quando si voleva individuare un quartiere amico dei bambini e delle bambine – ha spiegato il vicesindaco Claudia Lolli All’inizio si era ipotizzato il quartiere in zona Foce e poi si ci si è concentrati su San Martino. E’ un’iniziativa che porterà il quartiere ad essere più vivibile”.  "Ringrazio i cinque enti che hanno dato luogo a questo progetto - ha affermato l'assessore ai Servizi Sociali Franco Solerio - ha delle finalità che l'amministrazione non può che non apprezzare".

Il progetto, oltre ad un valore educativo e ambientale e di salute, dovrebbe snellire anche il traffico veicolare sempre molto intenso soprattutto negli orari di punta scoraggiando la sosta selvaggia e pericoli. “E’ un progetto viario che ha diverse finalità – ha spiegato l’assessore alla Viabilità e Polizia Municipale Gianni Berrinosicuramente aiutiamo i bambini a capire il mondo della viabilità”. “Come Polizia Municipale avremo un ruolo di vigilanza nella circolazione stradale – ha aggiunto il Commissario Capo Erica Biondi Zoccai – Corso Cavallotti è la via matuziana dove si registrano più incidenti stradali nell’orario di uscita e ingresso alle scuole. In questo modo i veicoli non arriveranno a ridosso delle scuole in quanto i punti raccolta sono più lontani”.  

Al termine della fase di sperimentazione verranno analizzati i risultati del periodo di prova sia attraverso un incontro con gli insegnanti e i genitori, sia mediante l’esame di dati sul flusso di traffico. Anche la mappa degli itinerari potrà essere rivista mentre sarà fondamentale la formazione del gruppo di accompagnatori (un autista e un controllore).

E’ un progetto esempio di interdisciplinarietà – ha aggiunto Patrizia Lanzoni dei Servizi Educativi Prima Infanzia – A novembre scorso una delibera comunale promoveva la città amica dei bambini e delle bambine e questa iniziativa si inserisce in questo ambito”.

“Il Pedibus si inserisce nel nostro piano di offerta formativa di educazione alla cittadinanza e allo stile di vita e del benessere – ha confermato il Dirigente Scolastico Ist. Comprensivo Sanremo Levante Anna Maria Fogliarini i bambini delle classi terze quarte e quinti vivranno anche degli incontri pratici di studio all’educazione stradale promossi dall’ACI. I piccoli di oggi saranno infatti gli automobilisti e i pedoni di domani più consapevoli”.

L'iniziativa, già attuata in alcuni comuni della provincia, è stata attivata in Italia per la prima volta nel 2003 a Padova. L'idea arriva dalla Danimarca (anni '90) per promuovere l'esercizio fisico dei bambini.

Silvia Iuliano

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