Politica - 11 maggio 2013, 13:42

Sanremo: ieri il nuovo incontro tra Sindacati e Casinò Spa, si discute in attesa della riunione di lunedì prossimo

Il confronto aspro da un lato, inclinazioni a negoziare reciproche situazioni di vantaggio dall'altro, è stato inopportunamente strumentalizzato tanto da suscitare perplessità e preoccupazione sono gli ingredienti che condiscono il 'piatto' della situazione.

Sanremo: ieri il nuovo incontro tra Sindacati e Casinò Spa, si discute in attesa della riunione di lunedì prossimo

L'azienda chiede proposte concrete, approvate dalla base, per riequilibrare la situazione economica ribadendo che non esiste nessuna volontà di attuare il piano degli esuberi e su queste basi i rappresentanti sindacali si sono messi al lavoro per trovare la 'quadra'.

Il confronto aspro da un lato, inclinazioni a negoziare reciproche situazioni di vantaggio dall'altro, è stato inopportunamente strumentalizzato tanto da suscitare perplessità e preoccupazione sono gli ingredienti che condiscono il 'piatto' della situazione. Gli ingredienti di un dialogo impegnativo, dove ogni parola potrebbe indicare disegni e strategie verranno presto alla luce del sole e i colombi in versione falco pronti a calare sugli avanzi dei tavolini si vedranno all'opera lunedì quando si affronterà la situazione con l'azienda. Dopo la riunione di ieri sapremo se il particolare non insignificante, che prende sempre più credito, dello stato di crisi proclamato da casino Spa che prevede 123 esuberi è stato compreso e se quindi i lavoratori e i rappresentanti sindacali di categoria si adopereranno per far quadrare i conti.

Non servono polemiche inutili deve prevalere il senso di responsabilità, la domanda è: prevarrà la responsabilità? "Riteniamo la riunione di ieri proficua perchè ha permesso di sviscerare diversità di vedute e la necessità di condividere percorsi unitari. Non abbiamo nessuna preclusione a prendere  anche altre strade, ma bisogna finirla con le polemiche e dare certezza ai lavoratori la certezza che questa volta si fa sul serio - questo il commento di Alessio Rossi responsabile del comparto sanità dell'Ugl Terziario -. Se tutte le forze sindacali preferissero un altro strumento e insieme ribadissero un forte impegno ad evitare il licenziamento di un solo dipendente compresi quelli dei servizi terziarizzati saremo aperti ad altre soluzioni. Agire diversamente, oltre a rischiare di allungare i tempi mentre si può intervenire più celermente lavorando direttamente, renderebbe un cattivo servizio agli interessi dei lavoratori e esattamente all'opposto di quello che si dovrebbe fare. L'impianto dell'ipotesi d'accordo precedente era secondo noi buono e garantiva il posto di lavoro a tutti e comunque, è da considerare un'esperienza utile se pur migliorabile sotto alcuni aspetti. Su queste basi riteniamo che si debba continuare a lavorare perché' ripercorrere la genesi dell'idea del no a prescindere darà l'impressione che ogni accordo paia morto prima di nascere. Auspichiamo di trovare una soluzione condivisa e fare sintesi entro breve tempo per presentare il tutto ai lavoratori e all'azienda".

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