Un nostro lettore, Daniele B., ci ha scritto per inserirsi nella discussione sul 25 aprile:
“Ho letto la lettera della signora Luisa che parla di stragi di Sant'Anna di Stazzema delle fosse Ardeatine signora Luisa le consiglio di leggere tutti i libri ora c’è ne sono molti ora a differenza di anni fa che non venivano pubblicati sarebbe stata una macchia troppo grossa da nascondere se vuole gli posso fare un elenco dettagliato delle stragi fatte dai partigiani dalla strage di Porzus strage di Oderzo e tante altre poi vorrei specificare una cosa che molti ignorano la strage di via Rasella che il Tribunale Territoriale Militare di Roma ha negato la qualifica di legittima azione di guerra, in quanto non commesso da ‘legittimi belligeranti’. I partigiani autori dell'attentato non avrebbero infatti rispettato tutti i requisiti previsti dalla Convenzione dell'Aja del 18 ottobre 1907 per il riconoscimento della qualifica di legittimi belligeranti anche ai civili organizzati in corpi di volontari, ossia essere comandati da una persona responsabile per i propri subordinati, indossare un segno di riconoscimento fisso riconoscibile a distanza, portare le armi apertamente e condurre le operazioni secondo le leggi ed i costumi di guerra quindi chi li uccise 335 civili se poi sapevano che ci sarebbe stata la rappresaglia? Poi la fecero il 23 marzo perché in quel giorno ricorreva la nascita dei fasci di combattimento mi suona come vendetta! Oltre a ricordare che i soldati erano altoatesini non tedeschi tanto odiati in oltre gli attentatori sono diventati pure deputati si ricordi signora Luisa non hanno combattuto per la libertà perché io potessi scrivere sul giornale ma perché aspettavano il comunismo che non è arrivato lo provi a chiedere a un partigiano o un membro dell’anpi si indignerà dicendo tutte bugie, confronti non ne voglio cadrebbero in discussioni che non saprebbero giustificare si ricordi Vae Victis (Guai ai vinti) ma anche Verum Nocet (la verità fa male) e la saluto con una celebre frase di un film “Il tempo degni onori è finito” e aggiungo ora è quello delle verità!”





