Gestione pubblica del servizio, estensione del porta a porta, introduzione di un corpo controllore, minor costi per l'ente e il cittadino: sono questi alcuni degli elementi contenuti nella relazione finale approvata questo pomeriggio all'unanimità dalla commissione speciale di controllo sull'Aimeri a Sanremo.
Dopo mesi di lavoro, la commissione comunale chiamata a valutare il servizio di raccolta rifiuti e spazzamento svolto finora dall'azienda, ha sviluppato un documento riassuntivo che sarà oggetto di discussione nel prossimo consiglio comunale. Il 31 dicembre 2013 scadranno infatti i primi tre anni di contratto dell'azienda Aimeri e Palazzo Bellevue dovrà decidere se rinnovare o meno di altri due anni l'appalto alla ditta.
La linea di contrarietà al rinnovo da parte dell'organo comunale è apparsa chiara fin dalle prime riunioni. Il ritardo sul pagamento degli stipendi dei lavoratori da parte dell'azienda è stato infatti solo la punta di un iceberg di interrogativi su costi e responsabilità, sui quali si è cercato di fare chiarezza.
Per la commissione, l'alternativa potrebbe essere una gestione pubblica direttamente comunale o attraverso società pubblica del servizio. Sarà questa infatti la proposta che verrà presentata in sede di consiglio comunale. All'assise verrà chiesto di rispettare una tempistica stringente e fare scelte amministrative corrette senza dilazioni per quanto riguarda l'assetto futuro': il vero problema è infatti a livello di tempistica e sicuramente l'aspetto sarà oggetto di un acceso confronto in consiglio.
La nuova gestione, negli indirizzi generali redatti dalla commissione, dovrà raggiungere l'obiettivo della differenziata al 65% e ridurre costi per l'ente pubblico e i cittadini. Inoltre, i presupposti di economicità ed efficienza potranno essere monitorati costantemente attraverso un corpo controllore comunale presente sul territorio. Tra gli orientamenti espressi dalla commissione c'è anche l'estensione della raccolta su tutto il territorio comunale con la rimozione dei contenitori stradali considerando anche le problematiche di conferimento in alcuni rioni, frazioni e soprattutto per le seconde case. Su quest'ultimo aspetto non è esclusa la possibilità di realizzare centro di raccolta in alcuni punti strategici e si prospetta inoltre l'opzione calendarizzazione del ritiro dei rifiuti con passaggi zona per zona.
“E' la prima volta che maggioranza e minoranza sono d'accordo, è un fatto storico – ha commentato il presidente della commissione di controllo Mario Luigi Ballestra – abbiamo ancora qualche precisazione da aggiungere ma questo è il risultato complessivo, adesso vedremo, più si può fare, meglio è”.
“Finalmente abbiamo licenziato questa pratica, sono soddisfatto – ha aggiunto infine il consigliere del PdL Massimiliano Moroni - la commissione ha lavorato benissimo e non ha prodotto solo un documento ma una serie di iniziative che porteremo in consiglio”.
Insediata a gennaio, la commissione è composta da diversi consiglieri di maggioranza e opposizione, tra questi anche il consigliere del Pd Andrea Gorlero e la consigliera Daniela Cassini.







