"In seguito all’esito del Consiglio Comunale di Sanremo dello scorso 21 Marzo, come Consigliere Provinciale, mi dichiaro disponibile a farmi promotore della raccolta delle firme necessarie per la convocazione di un Consiglio Provinciale che riapra la discussione sulla gestione dei rifiuti sul territorio". La proposta arriva da Roberto Ormea, membro di SEL nel consiglio imperiese, intervenuto così in merito alla vicenda sull'ampliamento della discarica di Collette Ozotto.
"Devo precisare che la decisione del Consiglio Provinciale del 22 Marzo 2012, attraverso la quale si è dato il via al Lotto 6, è stata condizionata, almeno per quanto riguarda il mio voto, dall’urgenza e dalla necessità di reperire una soluzione veloce e pragmatica, una alternativa al trasporto dei rifiuti fuori Provincia e ad una discarica “privata” e dalla circostanza che tutti i Comuni si erano dichiarati d’accordo. - spiega il consigliere Ormea - Il Sindaco Maurizio Zoccarato, che insieme agli altri 66 Comuni della provincia aveva infatti votato positivamente in sede di AATO, alla realizzazione del Lotto 6 in zona Collette Ozotto non può pensare di cavarsela con la penosa retromarcia di questi giorni. Se non vuole essere un amministratore inadeguato e opportunista, visto che il Comune di Sanremo produce oltre 1/3 dei rifiuti della Provincia ed ha una percentuale di raccolta differenziata bassissima, dovrebbe impegnarsi a realizzare in tempi brevissimi quel sistema di raccolta dei rifiuti basato sulla separazione tra secco e umido e di raccolta differenziata porta a porta senza il quale non si potrà avere una drastica riduzione dei rifiuti da conferire in discarica".
"Sfido quindi il sindaco Zoccarato a fare quella scelta che sinora si è rifiutato di realizzare contribuendo in tal modo a determinare la necessità della creazione di una nuova discarica provinciale.- aggiunge Ormea - Zoccarato prenda esempio dalle amministrazioni di Camporosso, Santo Stefano al Mare e Ospedaletti i cui rappresentanti hanno avuto la lungimiranza politica di attuare progetti innovativi ed efficaci di raccolta differenziata e quindi di affrontare il problema per risolverlo alla radice, e non tenti di mascherare il proprio fallimento dietro una penosa e opportunistica retromarcia. Chi ha il ruolo di amministratore deve sapersi assumere la responsabilità delle scelte soprattutto su temi così delicati per evitare che diventino emergenze sociali e ambientali ed io, a differenza di Zoccarato, sono sempre pronto a farlo".
"Sono quindi disponibile ad attivarmi per raccogliere le firme necessarie alla riconvocazione del Consiglio Provinciale per chiedere di rivedere le decisioni prese se il Comune di Sanremo (e spero anche altri Comuni della provincia) avvierà un progetto sui rifiuti credibile e con tempistiche attuative certe che consenta di raggiungere in un breve lasso di tempo il 65% di differenziata. - conclude il consigliere provinciale di SEL - In tale condizione si potrebbe ridiscutere e validamente contestare la necessità di ampliamenti di discariche che risultano sempre dannose per la salute dei cittadini, per l’ambiente e, a lungo termine, anche per le casse delle pubbliche amministrazioni. Spero che anche tutti i comitati e le associazioni impegnate sui temi ambientali dei rifiuti e che hanno portato in consiglio comunale a Sanremo le proprie ragioni, possano anch’esse contribuire a sostenere tale iniziativa per mettere davanti alle proprie responsabilità l’amministrazione Zoccarato".





