Politica - 28 marzo 2013, 00:05

Sanremo: il consiglio comunale approva il calendario manifestazioni. Nocita "E' mancato un salto di qualità"

"Sono favorevole alla tassa di soggiorno. Secondo me non deve essere vista come una tassa tolta all'albergo, ma deve servire alle manifestazioni della città" ha detto Simone Baggioli del Pdl. Diametralmente opposto, sempre sulla tassa di soggiorno, il parere personale del capogruppo del Pdl Giuseppe Sbezzo Malfei.

Sanremo: il consiglio comunale approva il calendario manifestazioni. Nocita "E' mancato un salto di qualità"

Dopo una lunga discussione, sostanzialmente pacata rispetto ai dibattiti avvenuti negli anni precedenti, il consiglio comunale di Sanremo ha approvato il calendario manifestazioni. la discussione in aula ha seguito l'illustrazione dell'assessore al turismo e vicesindaco Claudia Lolli.

"Se ho un rammarico è che tante manifestazioni negli anni si sono perse - ha detto il capogruppo del Pdl Giuseppe Sbezzo Malfei - Sarà importante non solo attivarsi nell'organizzazione di manifestazioni, ma anche nella comunicazione di questi eventi. Io, a titolo personale, sono estremamente contrario alla tassa di soggiorno perchè se Sanremo deve essere la prima mèta turistica della Liguria, non deve essere la prima ad imporre una tassa di soggiorno. A meno che anche tutte le altre città non la mettano".

"Sul budget del turismo non c'è solo quello che votiamo questa sera - è intervenuta dalla minoranza Daniela Cassini - ma c'è anche un'altra parte di programma, per circa 500 mila euro, che è stato deliberato dalla giunta. Quindi la spesa rispetto a quella di oggi si può considerare raddoppiata. Deve esserci una logica di spendere bene. Per esempio ritengo che la spesa per il concerto di Dolcenera a Capodanno, di circa 60 mila euro, sia stata eccessiva rispetto quello che ha portato. Ricordo che la Sanremo Promotion abbia poi lasciato un debito di 280 mila euro. Quale ruolo avrà in tutto questo il casinò e la Sanremo Promotion ? Mancano progetti di collaborazione reali con i privati, ma ci sono solo compartecipazioni. Sanremo si sta trasformando un grande mercato di bancarelle a cielo aperto e ha perso offerta turistica di qualità".

"Servono nuove logiche per andare incontro alle richieste del turismo moderno - ha detto il consigliere d'opposizione Eugenio Nocita - E' mancato un salto di qualità. Gli attori non devono solo essere il Comune, ma anche il casinò, i privati ed i Comuni limitrofi. Non si può continuare a ragionare in termini localistici di campanile. Mettendo insieme le risorse di molti si potrebbero avere risultati migliori".

Il consigliere del Pdl Simone Baggioli ha sottolineato l'importanza che può derivare dal porto di Sanremo. "Spero che il denaro introitato dalle assicurazioni per le mareggiate - ha detto - venga reinvestito nel porto. Il consigliere Daniela Cassini ha criticato il budget per il concerto di Dolcenera a capodanno, ma io in realtà ho visto un'invasione di turisti. Io sono favorevole alla tassa di soggiorno. Secondo me non deve essere vista come una tassa tolta all'albergo, ma deve servire alle manifestazioni della città. Fanno così in tutt'Italia e non vedo perchè Sanremo non debba avere un aiuto di questo genere. Per la pigna bisogna premiare economicamente i vari comitati del centro storico che quotidianamente si impegnano per la promozione e l'animazione con mercatini e feste varie".

A puntare il dito contro la Sanremo Promotion è anche il capogruppo del Partito Democratico Andrea Gorlero. "Ritengo che la partita per la Sanremo Promotion, nonostante le buone recenti nomine, sia persa - ha detto - le iniziative di questa Amministrazione si sono rivelate fallimentari. Se l'Amministrazione Comunale sta tramando alle spalle dell'opinione pubblica, perchè sta pensando di salvare la poltrona facendo operazioni sul bilancio, portando un milione di euro di manifestazioni e facendo macelleria con i tagli sui servizi, la nostra risposta sarà molto dura".

"Un calendario a pioggia non si può fare perchè qui c'è solo una leggera pioggerellina - ha detto Francesco Prevosto del Pd - non ci si può adagiare su discorsi di carestia e spending review. Nessuno mette in discussione l'impegno che la Lolli ci mette per fare le nozze con i fichi secchi. Proprio nel momento di difficoltà, c'è la necessità di far vedere che si hanno idee chiare e si punta su idee forti. Nel momento della carestia è ovvio che si deve tagliare, ma la crisi deve essere opportunità di crescita se non ci si ferma ma se si ragiona sulla bontà dei tagli per impostare lavoro sul futuro".

"Solo pochi anni fa l'assessorato al turismo aveva a disposizione, per il calendario manifestazioni, una cifra di sei volte superiore a quella che votiamo questa sera - ha voluto ricordare Massimo Rossano del Pdl - e questo è figlio dei trasferimenti statali che arrivavano a Sanremo. Quest'anno i valori saranno gli stessi ma con segno opposto, il Comune dovrà infatti restituire circa 4 milioni di euro".

"In questo calendario manifestazioni ci sono eventi che caratterizzano la città d Sanremo - è intervenuto Massimiliano Moroni del Pdl.

"Sul sito del Comune di Sanremo viene proposto come evento clou il consiglio comunale - ha detto Leandro Faraldi del Partito Democratico - Le news che si trovano sul portale sono vecchie. Bisogna investire nella comunicazione del Comune di Sanremo. Non c'è per esempio nessun link con il sito della pista ciclabile o comunque indicazioni che dicano che c'è e spieghino cosa è. Sul sito del Pd abbiamo pubblicizzato la pista ciclabile, perchè ci sembra normale valorizzare le ricchezze. Sul sito del casinò non dico niente per pietà". Faraldi ha poi sollevato un possibile caso di incompatibilità del presidente del consiglio comunale Marco Lupi, in qualità di membro effettivo della commissione del mercato ortofrutticolo in rappresentanza delle imprese di trasformazione e conservazione. Lo stesso Lupi, dimostrando di non essere a conoscenza di questo, ha assicurato di non aver comunque mai partecipato ad alcuna riunione.

"Nel calendario sono state salvate le manifestazioni che caratterizzano Sanremo - ha detto Alessandro Sindoni - Siamo una provincia lontana e carente dal punto di vista strutturale. venendo da Genova si capiscono le difficoltà che incontrano i turisti. Sono d'accordo sul fatto che ci debbano essere delle sinergie, ma come capofila ci deve essere la Regione Liguria. La comunicazione è alla base di tutto. Nel sito della Regione è anche difficile trovare Sanremo, neanche nella sezione degli eventi e della cultura".

Il calendario è stato favorevolmente da parte di tutta la maggioranza ed il voto contrario della minoranza, ad eccezione di Alessandro Sindoni e Claudio Borea che si sono astenuti.

Federico Marchi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU