Se chiude la linea ferrovia Cuneo-Ventimiglia salta il banco e tornano discussione gli accordi regionali e statali tra Liguria e Piemonte. Clima ad altissima tensione a margine dell’approvazione, dopo la seduta straordinaria del Consiglio Regionale piemontese, del documento con i tagli al trasporto pubblico locale, in cui rientra anche la tratta Torino-Cuneo-Ventimiglia. Sul piede di guerra e pronti alla mobilitazione i sindaci liguri della Val Roya, il Consiglio Regionale ligure, che ha anche già messo in pre-allarme le senatrici Donatella Albano e Patrizia Manassero.
COLLEGAMENTO DI VALENZA INTERNAZIONALE: A farsi portavoce delle istanze è il Presidente dell’Associazione Biancheri e consigliere regionale Sergio Scibilia: “Il taglio di alcune corse, in cui è preventivata anche la chiusura definitiva della Cuneo Ventimiglia, come dichiarato dall’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Barbara Bonino, è inaccettabile. Questo è un collegamento di valenza internazionale. Non può essere considerata una tratta locale o di secondo livello, una linea che collega a tutti gli effetti Nizza con Torino. Significherebbe a che andremmo a interrompere un collegamento con la Francia, oltre a quello a tra Piemonte e Liguria.
GESTIONE DELLA LINEA: “Il tema – aggiunge Scibilia –è che una volta che si taglia rimarrebbe comunque la gestione della linea. In un momento in cui ragioniamo di milioni con il Col di Tenda, di miliardi per la Tav, qualcuno si dovrà accorgere che abbiamo una struttura esistente che, se non la gestisce il Piemonte, dovrà gestirla qualcun altro.”
CHIUDERE TRATTE PIEMONTESI GESTITE DALLA LIGURIA: "Il Piemonte ne fa una questione di cassa e di bilancio. Ma anche la Liguria gestisce delle tratte piemontesi, a questo punto chiudiamo anche quelle. Viene meno all’accordo Stato-Regione. I problemi di bilancio li abbiamo tutti. Così salta tutto l’accordo", ha sottolineato Scibilia.





