Elezioni politiche alle spalle, ad Imperia si preparano i "battaglioni" elettorali, le forze in campo si stanno studiando, parlando e confrontando. L'avversario da battere sembra ancora essere il Pdl che fa riferimento all'On. Claudio Scajola. In quest'ottica l'alleanza "Partito Democratico" e il "Laboratorio per Imperia" fondato dall'ex sindaco Paolo Strescino sembra ormai consolidata. L'ex vice- sindaco (della giunta tecnica,ndr) Carlo Capacci sarà il prossimo candidato sindaco e l'ex capogruppo del PD Giuseppe Zagarella suo vice. Paolo Strescino si candiderà ma non entrerà in giunta, rimarrà a capo del suo gruppo in attesa di altre più alettanti occasioni politiche. I centristi dell'Udc e del Fli/Officina Città sembrano essere più orientati verso l'alleanza di centro/destra/sinistra capeggiata da Capacci. Sel (Sinistra Ecologia e Libertà) potrebbe aderire alla coalizione ma ciò non sembra affatto scontato.
In casa Pdl regna l'incertezza e la pazienza di un papabile candidato sindaco, l'assessore provinciale Giacomo Raineri, sembra essere finita, forse domani una sua conferenza stampa per lanciare l'ultimatum al partito. Come seconda scelta potrebbe il partito di Berlusconi potrebbe puntare su Antonello Ranise ma si ipotizza un ritorno dell'ex sindaco, oggi presidente della Provincia, Luigi Sappa. Dalle parti della Lega Nord, dopo il deludente risultato alle politiche, si sta aspettando di capire cosa accadrà su scala nazionale ma la tentazione di correre da soli è forte. Rifondazione Comunista/Rivoluzione Civile correrà da sola con un proprio candidato sindaco.





