Si respira un’aria decisamente più serena, anche se l’obiettivo dell’accordo tra sindacati e Casinò è ancora lontano, all’interno della casa da gioco matuziana. E’ questo, quanto emerge al termine degli incontri che si sono svolti nel corso della giornata negli uffici di via Nino Bixio.
Ma, a parte la querelle degli stipendi, la novità più importante riguarda l’accordo sulla ‘roulette live’. Si tratta di un’attività di cui si parla da anni, da quando il Casinò sanremese è sbarcato su Internet (con pochi risultati economici a dir la verità), ma che fino ad ora non è decollata. Nel corso degli incontri, infatti, è stato firmato l’accordo tra le parti ed il progetto, già da domani può partire. L’Azienda contatterà subito chi dovrà ‘formare’ i croupier che lavoreranno on line e, nel giro di un mese o due, il gioco sul web potrebbe partire.
Ma le novità non finiscono qui, perché in corso Inglesi si sta già lavorando a qualcosa di più. Ci sarebbero, infatti, contatti già avviati con un canale satellitare per una partnership, in modo da poter ‘giocare’ anche in televisione. Il Casinò di Sanremo ha già tutte le concessioni e, quindi, il servizio potrebbe partire a breve. La città dei fiori si metterebbe da subito in concorrenza con due canali già esistenti sul digitale terrestre, che propongono i giochi ‘live’ ma, probabilmente, la possibilità di giocare ‘in diretta’ con le sale sanremesi, potrebbe attirare molti giocatori.
Tornando agli incontri tra azienda e sindacati sui risparmi, sembra che da entrambe le parti ci sia la consapevolezza e la volontà a trovare una soluzione condivisa. Sarebbe stato raggiunto un accordo verbale per cercare di risparmiare su tutto anche se entrambe le parti avrebbero inteso che, prima o poi, bisognerà intervenire anche sugli stipendi.
Per quanto riguarda gli esodi è stato concordato che, questi potranno essere attuati se metteranno tecnicamente in sicurezza l’azienda, altrimenti sarebbero inutili. Non trapelano, invece, indiscrezioni sulla richiesta dei sindacati di riduzioni degli emolumenti dei dirigenti ma, secondo fonti attendibili, sembra che i ‘quadri’ si sarebbero già dichiarati pronti ad una riduzione degli stipendi, già fatta per i componenti del Cda.





