Domani mattina alle 9 si svolgerà la tradizionale Festa degli alberi, organizzata dal Comitato Pro Centro Storico di Ventimiglia, presieduto dal dott. Sergio Pallanca, e dall’Ana, Associazione Nazionale Alpini in congedo presieduta da Guido Maccario e Dario Canavese.
Quest’anno il Comitato ha scelto di far piantare gli alberi dai ragazzi delle scuole elementari di Roverino, classe 5a, in un luogo particolarmente suggestivo: il Sacrario degli Alpini a Sant’Antunin di Trucco. Il Sacrario, ideato e realizzato alcuni anni orsono dagli Alpini dell’ Associazione Nazionale Alpini in Congedo ‘Gruppo tenente Beppe Cumina’, sorge in un luogo ameno, un uliveto di alberi centenari. Il tratto antistante la chiesetta è un lungo viale delimitato ai lati da alti cipressi, ai piedi di ogni cipresso una lapide in marmo ricorda il nome di un ventimigliese caduto per la Patria. Quest’anno gli organizzatori hanno deciso di porre a dimora ulteriori alberi di ulivo; l’ulivo è una pianta caratteristica della Liguria, una pianta che è stata fonte di sostentamento e di ricchezza per molte generazioni di liguri, pianta che ha profondi significati simbolici, come quello di essere albero della pace.
I ragazzi, accompagnati dagli insegnanti e dai genitori, pianteranno gli ulivi che saranno benedetti da don Rito, si proseguirà con una merenda offerta dal Comitato e dagli Alpini. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare; sarà l’occasione, oltre che per ricordare l’importante ruolo che gli alberi svolgono nell’ecosistema, per far conoscere un periodo della storia recente dell’Italia e per ammirare i lavori di restauro dell’antico eremo che sorge in quel luogo da oltre mille anni.













