Domenica 17 marzo il Coro Troubar Clair avrà l’onore di rappresentare l’Italia nella prestigiosa rassegna Sacra portoghese di Coimbra. La formazione vocale, attiva da 27 anni, è stata infatti invitata a eseguire il bellissimo Requiem op. 48 di Gabriel Fauré e il Cantique de Jean Racine dello stesso Fauré nell’ambito del Ciclo di Requiem che si svolgerà nella importante sala del Conservatorio di Musica della più antica sede universitaria portoghese.
La Direzione del Coro Troubar Clair è affidata a David Winton, musicista inglese da molti anni direttore del Collegium Musicum dell’Università di Bologna che ha diretto in Italia e in Europa. La parte strumentale, concepita dallo stesso autore in diverse forme fino alla grande orchestra, sarà realizzata dall’Ensemble strumentale composto da Cristina Orvieto al Pianoforte, Fabrizio Ragazzi alla Viola e Fabrizio Bruzzone al Contrabbasso. Lo stupendo ‘Pie Jesu’ è affidato alla voce bianca della dodicenne Jennifer Ciurez.
Quando si pensa a un Requiem ci si predispone ad una musica di sofferenza, carica di un pathos lacerante fatto di dolore e al tempo stesso di solennità. Non è così per il Requiem del grande musicista francese che, pur rispettando la scansione tradizionale, concepisce un’opera fuori dagli schemi. A partire dall’Introitus l’atmosfera è intimistica, densa di dolcezza, delicatezza e speranza pur alternata a toni più dolorosi che non prendono mai però il sopravvento. Al centro dell’opera, affidato a una voce bianca, il Pie Jesu che Saint Saëns (maestro di Fauré) definiva “l’unico Pie Jesu”.
In sostituzione delle terrifiche immagini del Dies Irae Fauré conclude con il delicato In Paradisum, visione celeste del coro degli angeli che accolgono l’anima del defunto. Il coro al gran completo partirà il sabato 16 dall’aeroporto Marsiglia alla volta di Oporto per tornare lunedì 18. Un viaggio lampo considerata la grande distanza. Appena il tempo di provare e andare in concerto. Ma l’occasione è importante e ne vale la pena.





