Un nostro lettore, Angelo, ci ha scritto per commentare l’esito del voto alle elezioni politiche:
“Come altre volte mi trovo a scrivere alla Vostra redazione per esprimere la mia personale opinione, in questo caso in merito all'attuale situazione, dopo le elezioni nazionali di questo fine settimana. Credo che questo momento di incertezza e ingovernabilità non possa fare altro che nuocere ulteriormente alla già difficile situazione economica e finanziaria in cui versa il nostro paese, e le reazioni dei mercati in questi giorni ne sono testimonianza. Nessuno può nascondere che con l'attuale legge elettorale le probabilità di arrivare a tale risultato erano alte e pertanto la modifica di esso dovrà essere una delle priorità del prossimo governo. Abbiamo sicuramente bisogno di dare un'immagine decisa e stabile soprattutto nei confronti dei paesi della comunità europea per poter dare credibilità e forza al nostro paese. Non mi interessa entrare nel merito dei risultati o giudicare chi dovrebbe andare a governarci nei prossimi mesi ma scrivo principalmente in quanto diversi giornalisti ed esperti di politica affermano in questi giorni che l'unica soluzione sarebbe un ritorno alle urne in tempi brevi. Tutto questo mi lascia al quanto perplesso. Perchè un cittadino che esprime il suo voto dopo aver visto dibattiti elettorali, aver letto programmi e meditato sulla sua scelta dopo pochi giorni o mesi dovrebbe cambiare idea? Certamente non sarà una soluzione semplice da trovare per rispondere all'ingovernabilità e al sistema "anomalo" tripolare che si è venuto a creare, con i risultati di questi giorni ma nuove elezioni darebbero solamente idea di fragilità e insicurezza all'estero e a mio modesto parere non porterebbero a sostanziali modifiche del pensiero dei cittadini rispetto all'attuale consultazione elettorale appena avvenuta”.





