Attualità - 23 febbraio 2013, 18:58

Ventimiglia: linea ferroviaria per il Piemonte, il punto della situazione dell'Associazione Giuseppe Biancheri

L'Associazione si augura che il Piemonte butti giù il muro di gomma elevato in questi mesi dall'assessore Bonino, amministratore pubblico non disponibile a nessun dialogo

Ventimiglia: linea ferroviaria per il Piemonte, il punto della situazione dell'Associazione Giuseppe Biancheri

E' ancora attuale ed aperta la partita delle fermate dei treni tra la Liguria ed il Piemonte. Ad intervenire sull'argomento è Sergio Scibilia, dell'Associazione Giuseppe Biancheri (AGB) per la Valorizzazione della Linea Ferroviaria della Val Roya.

"Da alcune settimane - si spiega nel comunicato - il dossier di questa vicenda che vede forti contrasti tra le due regioni, è sul tavolo di Claudio Burlando. Il Presidente ligure ha deciso di occuparsi in prima persona di una querelle che sta andando avanti da diversi mesi, con grossi disagi dei pendolari, in particolare studenti della Provincia di Savona. La prima iniziativa è stata una telefonata al collega piemontese Cota con cui è stato stabilito comunemente di affidare alle relative Direzioni Regionali di Trenitalia il compito di trovare una soluzione tecnica che porti al ripristino delle vecchie fermate .La Liguria ha confermato da parte sua la proposta già avanzata dal assessore ai trasporti Enrico Vesco di sostenere economicamente quanto necessario.

A seguito della telefonata, non avendo ricevuto riscontro, il Presidente Burlando ha preso carta e penna e ha scritto una lettera di rilancio verso Torino per chiedere certezze. Questo per la AGB è un motivo di grande soddisfazione, in quanto non ci siamo arresi davanti alla decisione sbagliata, che ha penalizzato l'entroterra della Val Roya, non ha prodotto risparmi né di denari né di tempo, non ha migliorato i collegamenti ferroviari. Noi ci crediamo ancora e siamo ottimisti, crediamo nell'impegno del Presidente Burlando e ci auguriamo che il Piemonte abbandoni questo atteggiamento non positivo, e butti giù questo muro di gomma elevato in questi mesi dall'assessore Bonino, amministratore pubblico non disponibile a nessun dialogo.

Siamo molto vicini al nuovo orario estivo e sarebbe un vero peccato che a queste condizioni, con la volontà di tutte due le regioni, non fossero ripristinate le fermate di Bevera, Airole ed Olivetta S. Michele. Seguiremo da vicino l'evolversi della situazione e continueremo a tifare per un trasporto pubblico che sia un servizio per i cittadini e non solo un costo, possibilmente da abolire o ridurre per risparmiare".

C.S.

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