Si è tenuta ieri sera, al ristorante Braccioforte di Imperia, la presentazione dei candidati per le elezioni politiche della Camera e del Senato della Lega Nord. Presenti i candidati: Sonia Viale, Mariano Porro, Adriano Ragni, Tomas Arbustini. Hanno partecipato alla serata anche i consiglieri regionali Rixi e Bruzzone, il coordinatore provinciale Alessandro Falciola, alcuni degli amministratori di Diano Marina e di San Bartolomeo oltre agli ex consiglieri comunali di Imperia: Luca Martino, Monica Gatti e Maria Teresa Parodi. Assenti l'ex assessore alla viabilità Antonio Gagliano e l'On. Giacomo Chiappori. Tra i presenti anche il segretario e direttore generale della Provincia di Imperia Michele Pinzuti.
Sanremonews ha intervistato forse l'unica esponente del Carroccio che avrà la possibilità di entrare in Parlamento, la capolista alla Camera Sonia Viale.
Quale sarà il suo apporto al nostro territorio?
“Mi propongo di essere un punto di riferimento per il territorio, per la provincia di Imperia che ha comunque sempre bisogno di un interlocutore a Roma anche se noi sappiamo quanto sia difficile cambiare questo Paese da Roma. Ci sono tante questioni che interessano la nostra provincia: la floricoltura, l'industria del turismo, la difficoltà delle infrastrutture dunque occorre avere una rappresentanza anche a Roma che sappia rappresentare al meglio quelli che sono i problemi dei cittadini degli imperiesi che si riconoscono nei valori del centrodestra. La Lega Nord è dalla parte delle piccole medie imprese, dei commercianti dice no all'Imu sulla prima casa, no al redditometro, no alla tassazione come ha voluto Monti per dare più sviluppo al Paese. Chi si riconosce in questi valori ha bisogno di una rappresentanza, io conosco il mio territorio, lo amo e mi impegno su questo”.
Tanti no, ma una proposta che avanzerà una volta eletta?
“Ci sono tante cose che si possono portare avanti nel nostro territorio a partire dal turismo con un'Iva agevolata per l'industria turistica così come accade in altri Paesi europei, difendere i nostri stabilimenti balneari, rivedere gli estimi catastali sui terreni che con l'Imu voluta da Monti sono diventati insostenibili per i nostri floricoltori, questi sono i punti principali e prioritari da affrontare”.
La questione criminalità organizzata in provincia?
“Ho dedicato tutta la mia vita politica alla lotta alla criminalità organizzata da quando sono entrata in Parlamento, a 27 anni, feci parte della commissione anti-mafia. Conosco questo fenomeno purtroppo, ho avuto modo di lavorare a fianco del ministro dell'Interno Maroni e so che bisogna essere politici attenti ed essere tutti uniti e compatti per combattere questo flagello che ha una ricaduta pesante sui territori e sulla tenuta sociale”.

















