Solidarietà - 13 febbraio 2013, 08:41

Bordighera: grande partecipazione all'intermeeting tra i Club Lions e Leo del ponente

L’evento, San Valentino benefico in maschera, ha visto dunque insospettabili professionisti, imprenditori e commercianti, mascherarsi con ardite fattezze ed antichi costumi.

Bordighera: grande partecipazione all'intermeeting tra i Club Lions e Leo del ponente

Sabato scorso, nell’incantevole lustro dell’Hotel del Mare di Bordighera, si è svolto l’usuale intermeeting fra i Club Lions e Leo del Ponente ligure. Occasione di gran gala dunque, alla presenza di circa centocinquanta fra Soci ed Ospiti e delle Autorità lionistiche tutte, ad eccezione del Governatore del Distretto trattenuto da impegni istituzionali. L’evento, San Valentino benefico in maschera, ha visto dunque insospettabili professionisti, imprenditori e commercianti, mascherarsi con ardite fattezze ed antichi costumi. Fantasiosi pure i trucchi realizzati da un apposito staff che con colori sgargianti, estro e fantasia, hanno reso irriconoscibili anche i più noti autori della vita quotidiana locale. Non da meno i giovani Leo che accanto allo spirito di servizio han dato gran sfoggio di goliardia ed allegra partecipazione.

I Lions, tuttavia, hanno nel loro codice genetico l’imperativo della propensione al servizio. Ecco dunque che, anche un evento conviviale, è stato occasione per la realizzazione di un importante service. Grazie alla generosità dei presenti, in pochi minuti, sono state raccolte alcune migliaia di euro  integralmente destinate all’ "Ambulatorio medico per bisognosi non altrimenti assistiti della Pigna di Sanremo". Struttura che necessita di sostegno  perché gli Enti pubblici, a cagione dello stato di grave difficoltà, talvolta di dissesto delle finanze, fanno fatica a far fronte alle esigenze pressanti di una  quota parte di indigenti. La preoccupazione, infatti, è che una crisi economica senza eguali, che sta flagellando il mondo intero, possa estromettere dalla vita sociale coloro che già  ne sono ai  margini. Così determinandosi, dunque, loro malgrado, la rinuncia ad un diritto,  quello alla salute,  riconosciuto come inviolabile ed intangibile dalla Costituzione della Repubblica.

I Lions hanno consapevolezza di non poter risolvere da soli problemi di così ampio spessore, incognite illustrate sul tema dal dr. Ferrea Primario in Sanremo e graditissimo ospite, ma  il cieco convincimento di non  dover voltare le spalle al grido di dolore, oltre che all’ assordante silenzio, che sempre più spesso si leva alto. I Leo, presenti in gran numero, hanno voluto pure loro dare un’impronta personale. Sono state così premiate le tre maschere più appariscenti, ossia uno splendido Pagliaccio, pieno di simpatia, una Coppia che con garbo ed eleganza ha voluto rivisitare il mondo del Clero, ma anche, quasi a rimarcare il valore sociale che va ad improntare tutto il credo e l’etica lionistica, un Punteruolo rosso e la sua vittima, la Palma, la cui problematica è stata e sarà oggetto di puntuale attenzione.

Il brindisi del Presidente del Club ospitante, ma soprattutto le parole dell’ Avv. Gianni Rebaudo, mutuate dal Diario di Anna Frank, hanno fatto scorgere negli occhi degli astanti un luccichio, ma anche la fierezza, oltre che il valore, del calore e dell’amicizia che cementa da sempre i rapporti fra i Soci.

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