Sit-in di protesta questa mattina davanti al Casinò di Sanremo da parte della sezione locale dello Snalc, Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Case da gioco.
Oltre una trentina di lavoratori hanno aderito alla manifestazione per richiamare l’attenzione dell’amministrazione e dell’opinione pubblica sulla stato della crisi del Casinò e la politica di gestione. In prima linea, come sempre, Bruno Barbaro, sindacalista dello Snalc insieme al segretario Lorenzo Semeria. Presente anche il consigliere comunale di maggioranza Massimiliano Moroni in qualità di dipendente del Casinò.
“Il management del Casinò se ne deve andare a casa”, “La colpa della crisi è degli amministratori del Comune e del Casinò”: con queste e altre frasi riportate sui cartelli di protesta, molti dipendenti per la prima volta sono scesi oggi in ‘piazza’ per dare un segnale e chiedere un cambiamento di direzione ai vertici.
“Facciamo questo sit in per denunciare la grave situazione in cui si trova la casa da gioco per responsabilità principale di un management senza alcuna visione, incapace di dare risposte per fare uscire la Casinò Spa dalla crisi – spiega il rappresentante dello Snalc Bruno Barbaro - Chiediamo un cambiamento delle politiche gestionali che deve portare alla messa in sicurezza dell’azienda e alla salvaguardia dei posti di lavoro. Se gli amministratori non sono in gradi di indicare una rotta in tempi brevi la gestione commissariale si configura sempre di più come la zattera di salvataggio dell’azienda”.
“Sono qua a dare solidarietà ai dipendenti della casa da gioco, in quanto anche io sono un lavoratore, è un segnale. Invito tutte le altre rappresentanze sindacali, magari qualche consigliere comunale che mi ha attaccato ultimamente ad essere qua a difesa dei posti di lavoro anziché difendere l’azienda”: ha dicharato il consigliere comunale di maggioranza Massimiliano Moroni lanciando una frecciatina politica.
Intanto si prospettano settimane di confronti per il futuro del Casinò. “Stiamo richiedendo un tavolo di crisi con il Comune, il Casinò, l’Unione Industriali e le organizzazioni sindacali presieduto dal Prefetto di Imperia. C’è bisogno di un piano d’emergenza, per quanto ci riguarda siamo pronti a discutere e trovare intesa sulla riduzione del costo del lavoro - ha spiegato ancora Barbaro – Metteremo in campo tutte le iniziative, abbiamo chiesto al Prefetto un incontro che speriamo di avere entro questo mese, abbiamo in programma un altro sit in davanti alla Prefettura. Lunedì abbiamo un incontro importante con la Casinò Spa, ci aspettiamo delle risposte”.
In allegato scaricabile il documento dello Snalc sulla protesta e le motivazioni.




















