Sono scaduti questa sera i 20 giorni entro i quali il sindaco di Vallecrosia Armando Biasi avrebbe potuto ritirare le sue dimissioni. Atto che, come lo stesso Biasi aveva annunciato, era stato da subito escluso trattandosi di dimissioni dettate da motivi personali e non politici. Biasi, raggiunto da un avviso di garanzia ad inizio dicembre per voto di scambio, dopo alcune settimane di riflessione aveva assunto questa decisione per tutelare la serenità della sua famiglia. Le dimissioni sono quindi divenute ora esecutive e domani potrà già essere nominato un commissario prefettizio che, da lunedì prossimo, si andrà sostituire a sindaco, giunta e consiglio comunale.
"Come avevo preannunciato, per una questione di coerenza, la mia scelta di non continuare il mandato è stata confermata dal non ritiro delle dimissioni - ha spiegato Armando Biasi - Per quel che riguarda il futuro rimaniamo in attesa di sapere quali saranno le procedure successive, stabilite dalla Prefettura, ed i possibili sviluppi".
A Vallecrosia si potrebbe infatti insediare ugualmente la commissione di accesso, auspicata dallo stesso Biasi, il cui lavoro si potrebbe concludere in un tempo non più utile per portare Vallecrosia al voto già il 26 e 27 maggio prossimi. Il Comune nel caso rimarrebbe quindi commissariato fino alla primavera del 2014.
"Io stesso ho auspicato l'arrivo di una commissione di accesso per controllare tutti gli atti amministrativi - precisa Biasi - se uno è sereno è giusto che ci sia la certificazione del proprio operato attraverso controlli approfonditi".














