Politica - 08 gennaio 2013, 12:03

Il commento del Sindaco dimissionario di Vallecrosia Biasi, al ritorno dall'incontro con il Prefetto

In una fase delicata come questa il mio unico interlocutore non poteva che essere il Prefetto”.

Il commento del Sindaco dimissionario di Vallecrosia Biasi, al ritorno dall'incontro con il Prefetto

“Questa mattina ho avuto un incontro con il Prefetto di Imperia, Dott.sa Fiamma Spena, in un clima cordiale e nel rispetto reciproco. In una fase delicata come questa, infatti, il mio unico interlocutore non poteva  che essere il Prefetto”.

Lo scrive il Sindaco dimissionario di Vallecrosia, Armando Biasi, che prosegue: “Ricevuta la notifica dell’avviso di garanzia nei miei confronti, avevo, sin da subito e più volte, richiesto ufficialmente un incontro con la massima autorità dello Stato nella nostra Provincia, al fine di comunicare il mio personale stato d’animo, nonché le scelte che stavo maturando, poi esplicitate la mattina del 4 gennaio scorso con le mie dimissioni. Quindi, in data odierna, ho confermato al Prefetto l’irrevocabilità delle mie dimissioni e ho richiesto ufficialmente di dar seguito ad ogni azione amministrativa idonea ed ammissibile per verificare l’operato della mia amministrazione, in carica da circa 19 mesi, al fine di valutare, e di conseguenza certificare, in modo inequivocabile se l’attività della Giunta e dell’intero Consiglio Comunale fosse stata contraddistinta da correttezza e trasparenza o, al contrario, viziata da irregolarità amministrative. Ciò in quanto credo che la futura Amministrazione, ove io non sarò presente, potrà gestire ed amministrare più serenamente laddove le autorità preposte abbiamo potuto accertare e chiarire ogni dubbio o pregiudizio che si è venuto a creare - forse grazie al clamore mediatico – in queste ultime settimane.

Per diritto di cronaca e nel rispetto della verità, in cui credo da sempre,  volevo rispondere brevemente ad alcuni articoli di giornale, in merito agli attacchi mediatici effettuati da alcuni antagonisti infastiditi dalle mie dimissioni, i quali sono riusciti a vedere del negativo anche in un gesto che voleva rappresentare unicamente la massima trasparenza e fiducia nei confronti dell’Autorità Giudiziaria, permettendo alla Stessa ogni azione di controllo necessaria”.

“Ricordo – prosegue Biasi - che già in un Consiglio Comunale pubblico, che si è tenuto il 19 dicembre scors alla presenza di giornalisti e forze dell’ordine, avevo già comunicato ed anticipato che nel caso in cui mi fossi dimesso avrei chiesto, contestualmente, tutte le verifiche del mio operato amministrativo. Cosa che ho fatto ancora questa mattina. In una richiesta ufficiale del PD Provinciale, nella persona del segretario Faraldi, mi venivano sollecitate le mie dimissioni, ed io lo avevo tranquillizzato affermando che avevo bisogno di una pausa di riflessione ma che avrei certamente deciso a breve. Così ho fatto e, dopo le feste natalizie, ho annunciato la mia irrevocabile decisione, ossia quella di tutelare la mia famiglia, la mia dignità e l’intera città di Vallecrosia, a cui tengo particolarmente. Al gruppo di minoranza ed in particolare al consigliere Barra Monica iscritta al PD, vorrei ricordare che l’onestà non deve essere professata ma esercitata quotidianamente: non a caso, sono io il primo a volere chiarimenti e controlli. Tutti vogliamo che l’indagine ‘La svolta’ sia portata a termine con tutte gli sviluppi necessari, sia a Vallecrosia che nell’intera Provincia di Imperia  e nell’intera Regione. Gli inquirenti, i Giudici e tutti coloro che ogni giorno lavorano e combattono le mafie e le criminalità organizzate hanno la mia massima stima”.

“Concludendo la mia riflessione – termina Biasi - vorrei  conoscere in un prossimo futuro come oggi in Italia qualche Blogger possa avere informazioni delicate e riservate con molti mesi o forse anni in anticipo rispetto ai reali accadimenti, prima ancora che le Autorità preposte possano giudicare un cittadino della Nazione Italia. Ciò andando palesemente in contrasto con la Costituzione Italiana!”

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