Adottato a Vallecrosia il nuovo moderno piano di Protezione Civile in linea con le direttive della Regione Liguria e della Prefettura. Lo strumento amministrativo-operativo è stato attuato lo scorso martedì 18 dicembre.
“Un lavoro di equipe attento e puntuale che ha richiesto oltre 6 mesi di analisi e studio del territorio cittadino vallecrosino – ha spiegato l’Assessore Perri – effettuato dai due professionisti geologi incaricati, dott. Massimo Spano e dott. Demis Cliberti, con il supporto del comandante della Polizia Locale, dell’ufficio tecnico ed urbanistico e della Squadra di protezione civile locale. L’attuazione del piano consiste nella costituzione del Sistema Comunale di Protezione Civile e nella definizione delle procedure da adottare e delle mansioni che i componenti del sistema sono tenuti a svolgere”.
“Il piano di protezione civile è uno strumento molto importante, deve permettere di tutelare l’integrità della vita e dei beni in caso di eventi calamitosi – continua Perri – Quando sono giunto in amministrazione contava 4 pagine, oggi lo strumento approvato ne conta oltre 190 con allegate tutta una serie di cartografie di analisi del territorio sia dal punto di vista sia idrogeologico che sismico, norme, disposizioni ed interventi da affrontare al fine di poter dare la giusta prevenzione e le giuste indicazioni ai nostri cittadini in caso di calamità”.
Ancora l’Assessore alla Protezione Civile: “Ne emerge un territorio piuttosto fragile sottoposto a un marcato rischio idrogeologico tanto che l’Amministrazione, essendo responsabile anche penalmente, in prima persona il Sindaco , ha dovuto provvedere a mettere in atto le norme dettate dalla D.L. 225/1992 e D.G.R. 746 del 09 luglio 2007 e dalla circolare Minervini che ha ancor di più ristretto il campo decisionale in merito all’obbligo di sgombero, chiusura ed evacuazione di tutte le realtà commerciali e non, ai piani terra e interrati, nelle zone denominate R4 cioè di alto rischio di allagamento fino ad 1 metro di altezza con velocità di percorrenza dell’acqua particolarmente elevate. Il piano è quindi uno strumento che raggruppa una serie di regole tassative da rispettare in caso di evento calamitoso e pertanto grazie al supporto del funzionario incaricato, dott. Capaccio, il piano di Protezione Civile è già stato presentato, a cura dei progettisti e degli amministratori, ai docenti delle scuole cittadine lo scorso 3 dicembre, ai rappresentanti dei commercianti, degli esercenti pubblici e ai volontari della protezione civile comunale il 13 dicembre. Altre presentazioni erano già state organizzate con i Direttori di alcune banche e supermercati che si trovano ubicati in zone particolarmente pericolose. Anche i dipendenti comunali hanno partecipato ad un incontro di informazione/formazione.
Nei primi giorni di gennaio l’Amministrazione Comunale spedirà ad ogni famiglia residente un vademecum del dipartimento nazionale di protezione civile con le principali misure di auto protezione che dovranno essere memorizzate dalla cittadinanza al fine di non cadere nel panico in caso di evento idrogeologico o sismico. A tal proposito inoltre nel mese di gennaio sempre al fine di sensibilizzare nella maniera migliore i cittadini, sarà fissato un incontro con gli Amministratori di condomini per dare l’indicazione di affiggere negli androni di tutti i condomini della città una bacheca riepilogativa le norme di auto protezione. Sarà convocato anche un incontro con tutta la cittadinanza nel mese di gennaio presso il cinema teatro Don Bosco per illustrare nel dettaglio il Piano di Protezione Civile”.
“Un altro elemento importante del piano, conclude Perri, è cosa fare in caso di allerta ed in particolare in base alla gravità degli allerta che sono lo stato di attenzione, Allerta 1 e Allerta 2. Proprio in questo ultimo caso di allerta 2 proclamato dalla Regione Liguria, ribadisce, le direttive di intervento da parte del Sindaco saranno a priori determinate ed emanate per mezzo di ordinanze dove alcune attività quali Conad, Eurospin, Poste Italiane, Veneto Banca, Intesa Sanpaolo e Banca di Caraglio, dovranno chiudere tempestivamente ed evacuare i locali. Il Comune in questi giorni ha fatto stampare 4 grandi cartelli metallici di due metri per uno circa in cui sono indicate tutte le misure di autoprotezione in caso di allerta e sono stati posizionati uno sul solettone nord in centro, uno all’ex mercato dei fiori, uno alle Garibbe e uno in prossimità del teatro don Bosco, altri due saranno prossimamente installati nel centro storico, mentre per la divulgazione immediata dell’allerta abbiamo preparato, con il supporto dei geologi, richieste di finanziamento per la possibile installazione nella città di sirene, pannelli luminosi e semafori che vietino il transito nelle zone più soggette e pericolose. A giorni l’intero piano di protezione civile sarà consultabile sul sito www.comune.vallecrosia.im.it alla voce protezione civile.”





