“Probabilmente il suo intelletto non lo aiuta a ricordare, perché basterebbe ripassare la storia del problema della discarica dei rifiuti a Bussana, dal 1975 ad oggi, per vedere quante volte la frazione e non solo si è dichiarata totalmente contraria a tale soluzione”. Così Antonio Sindoni (Udc) interviene all’indomani del consiglio comunale di Sanremo che aveva all’ordine del giorno la pratica per la realizzazione in località Collette Ozotto di una discarica pubblica per lo smaltimento provinciale dei rifiuti. Pratica che poi è stata ritirata e rinviata ad un nuovo esame della commissione consigliare competente.
“Dopo aver letto su Sanremonews la sua intervista – prosegue Sindoni - rimandiamo tassativamente all’assessore Fera le sue affermazioni e lo preghiamo di rivedere il suo atteggiamento verso una frazione che ha sempre dato tantissimo anche alla stessa Sanremo. Senza voler entrare nel merito del lotto 6, ritengo che tale soluzione, visto che diventerà pubblica a tutti gli effetti, doveva essere discussa anche a livello comprensoriale. Cosa che invece non è avvenuta. La miglior risposta all’assessore Fera, quando parla di proteste più politiche che tecniche, è poi giunta dai numerosi cittadini che ieri sera si sono recati a Palazzo Bellevue per esprimere la propria preoccupazione per la salute pubblica”.
“Mi ha lasciato infine perplesso, leggendo la sua intervista – incalza Antonio Sindoni - il passaggio in cui dice che “… finalmente tutte le procedure verranno fatte all’interno di una costruzione e non a cielo aperto. Sono certo che non ci sarà nemmeno il problema dei miasmi e dei gabbiani …”. Io infatti non ho mai visto una collina riempita di rifiuti all’interno di una costruzione. Qui, caro assessore Fera, si parla di una collina svuotata con una discarica a cielo aperto. Se invece lui ha mai visto colline riempite di rifiuti con sopra una copertura, allora ce lo spieghi…”.





