Simeon Simeonov, coordinatore dei 'Giovani Padani' di Sanremo, ci ha scritto in risposta alle dichiarazioni di 'Onda anomala' di Ventimiglia, riferite all'aggressione di domenica scorsa a Genova:
Ritengo che il fatto accaduto a Genova domenica scorsa non vada preso sotto gamba, tanto meno l’articolo pubblicato ieri da parte di alcuni soggetti anonimi che si sono schierati a favore di coloro che hanno usato atti di violenza verbale fisica morale e addirittura rapinato uno dei Giovani Padani. La Democrazia citata nel loro articolo è venuta meno dato che per esprimere i loro concetti politici queste persone non hanno usato solamente le parole, come democraticamente bisognerebbe agire. Dalle espressioni lette ieri ho appreso una chiara istigazione all’odio politico nei confronti di coloro abbiano pensieri politici diversi dai loro ed una altrettanto grave giustificazione dei reati commessi per difendere le proprie ideologie. L’espressione di questi soggetti forse non è tanto differente da uno squadrone nazista o fascista, che loro stessi criticano, dato che usano la violenza per imporre le proprie idee. I Giovani Padani non hanno mai avuto atteggiamenti tali, giusto per citare una delle ultime volte che siamo scesi in campo ci siamo movimentati per: 'Alluvione in Liguria e Toscana, Giovani padani pronti con pale e aiuti'. Ribadisco infine che parole di questo peso possono portare ad una denuncia per apologia di reato, ovvero esaltare o difendere pubblicamente un'azione riconosciuta reato dalla legge della nazione in cui si vive e di denuncia per istigazione all’odio politico e razziale (Legge Mancino). Con questo ultimo mio intervento eviterò ulteriormente di rispondere ad altre provocazioni anonime ed anomale. Ringrazio tutte quelle persone che hanno espresso la propria solidarietà nei nostri confronti in questi giorni".





