Un imprevisto ha di fatto reso vani i buoni propositi intorno al recupero del forte di Santa Tecla di Sanremo. Infatti, come è stato scritto stamani su La Stampa, servirà un nuovo protocollo d'intesa per venire a coprire il Provveditorato alle opere pubbliche della Liguria, al centro di un'inchiesta genovese sugli appalti e fuori dai giochi per quanto concerne l'opera matuziana. Il problema si viene a creare per via dell'ammanco del consistente contributo oltre 2milioni e mezzo di euro che l'organo statale avrebbe contribuito a mettere nel progetto.
A questo fattore si aggiunge anche già un primo finanziamento ottenuto da 50mila euro ottenuto dalla soprintendenza per far partire la gara d'appalto. Per non perdere quest'ultima opportunità ed a fronte della spesa già preventivata dal Comune, la questione approderà prima nell'ambito della seconda commissione e successivamente nel consiglio comunale matuziano. Nell'ottica del restyling Santa Tecla diventerà un polo di attrazione turistica con spazi dedicati all'arte ed alla cultura.





