Politica - 03 dicembre 2012, 13:28

Sanremo: la rabbia degli abitanti di Bussana contro la discarica. Decine di lenzuola in tutta la frazione

“Siamo esasperati, non ne possiamo più, siamo stufi di essere sfruttati e siamo preoccupati per la nostra salute" ha detto Mariangela Donetti, presidente di Pro Bussana. “Bussana è stata devastata ed aggredita in una forma disumana" ha aggiunto Alessandro Sindoni dell'Udc.

Sanremo: la rabbia degli abitanti di Bussana contro la discarica. Decine di lenzuola in tutta la frazione

Bussana si è risvegliata oggi con decine e decine di lenzuola appese alle finestre, agli alberi, alle recinzioni e ai pali, con scritte di protesta in merito all'annoso problema dei rifiuti e della discarica. Una manifestazione nata a seguito dell'assemblea, tenuta venerdì sera presso le opere parrocchiali, dal consigliere comunale Alessandro Sindoni in collaborazione con l'associazione Pro Bussana. Durante la serata Sindoni ha illustrato la situazione e le ultime novità in merito alla discarica. Ne è seguita una discussione molto animata durante la quale gli oltre 100 cittadini presenti hanno espresso la loro rabbia.

“Siamo esasperati, non ne possiamo più, siamo stufi di essere sfruttati e siamo preoccupati per la nostra salute – ha detto Mariangela Donetti, presidente di Pro Bussana - Qui ci sono persone che muoiono di tumore. Sanremo quando ha qualcosa di brutto lo porta a Bussana. Se ne fregano. La mattina e la sera, a seconda di come gira il vento, abbiamo miasmi che provengono dalla discarica e dal depuratore. Ci sono poi gli scoli ed il pergolato che non si sa dove vadano a finire. Qui a Bussana, inoltre, il Comune non fa niente, ci sono strade rotte, il campo per i ragazzini non è a posto e mancano i servizi. Poi in piazza Colombo fanno il giardino”.

“Tutti i soldi vengono spesi solo per Sanremo – prosegue - Noi siamo sempre tentati a staccarci. Taggia avrà le royalties mentre qui non arriva nulla. In passato Antonio Sindoni era riuscito a chiudere la discarica, poi quando era arrivata al potere la Lega Nord l'aveva riaperta. Sono 30 anni che abbiamo la discarica, ora basta. Il timore è che, con l'unificazione delle province di Imperia e Savona, un domani possa venire qui anche tutta la spazzatura del savonese”.

“Bussana è stata devastata ed aggredita in una forma disumana, con una deturpazione del paesaggio, solo per fare speculazione senza alcun fine – ha accusato il consigliere comunale Alessandro Sindoni dell'Udc - E' una frazione trascurata nella maniera più totale. Noi non vogliamo assolutamente barattare la salute con i soldi – precisa – ma ricordiamo come a Bussana non sia arrivato nulla in cambio di questo enorme sacrificio. Durante l'ultima riunione di commissione non c'è stato un muro contro muro, anzi sono state sollevate da più parti perplessità a questa situazione. Qui si parla di salute. L'assessore provinciale Balestra ha detto che Sanremo si deve smaltire i suoi rifiuti. Io gli rispondo che Sanremo si è da sempre autosmaltita i suoi rifiuti, quindi non ci deve dire niente”.

Ora l'associazione Pro Bussana e il comitato Salute Beulle si riuniranno nuovamente in questi giorni per valutare le prossime iniziative da intraprendere. Non si esclude una maxi manifestazione in Comune, magari durante un consiglio comunale.

Federico Marchi

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