Eventi - 01 dicembre 2012, 18:19

Bordighera: le donne protagoniste nell'incontro con l'Onorevole Maroni, sullo scioglimento del Consiglio "Ho fatto la scelta giusta!"

Sul palco rappresentanti di Confindustria, Confagricoltura, Libere Professioni ed un Sindaco, rivolgeranno al Segretario della Lega domande su cosa oggi le donne si attendono dalla politica.

Bordighera: le donne protagoniste nell'incontro con l'Onorevole Maroni, sullo scioglimento del Consiglio "Ho fatto la scelta giusta!"

E' arrivato poco dopo le 18, al Palazzo del Parco di Bordighera, il Segretario Federale della Lega Nord Roberto Maroni. Accompagnato dal Segretario ligure Sonia Viale, partecipa all’incontro 'Donne Legalità e Lavoro - Le Donne della Liguria intervistano Maroni'. Sul palco rappresentanti di Confindustria, Confagricoltura, Libere Professioni ed un Sindaco, rivolgeranno al Segretario della Lega domande su cosa oggi le donne si attendono dalla politica. Al via subito le domande all'ex Ministro Maroni:

Il Sindaco di Vallebona Roberta Guglielmi ha chiesto: Qual è la strada da seguire per convincere le lettorato a trovare fiducia? Grazie per l'opportunità di dare risposte perchè la politica deve fare esercizio di umiltà. I politici devono rafforzare legame col territorio. Dal 1° gennaio i Sindaci non potrà spendere i soldi che ha, perché entrerà nel patto di stabilità dei 1000/1500 abitanti. Per i cittadini la colpa sarà del Sindaco anche se non è così perché il cittadino percepisce che la politica non da servizi. Il cittadino non fa distinzione tra Governo e Sindaco. È un atteggiamento sbagliato mettere tutti sullo stesso piano. Bisogna ascoltare e tornare alla concretezza... ecco come far tornare la gente a votare e spero Lega.

Claudia Torlasco di Confindustria chiede: Le aziende soffrono soprattutto per accedere al credito e nell'impatto con la burocrazia che spesso mettono in difficoltà le aziende per via dell'incompetenza. Vorremmo un aiuto dei politici per questi problemi drammatici.
"Il mondo delle imprese crea benessere. Da ministro del welfare io sostenni la campagna per la funzione sociale delle imprese. Hanno anche funzione educativa nei giovani. In questa crisi la politica industriale penalizza le imprese che cosa vogliono le imprese del Nord? Non vogliono finanziamenti a fondo perduto ma credito da restituire. Se diventa difficile ottenere prestito come si fa. L'Europa ha deciso di dare soldi alle banche per evitare collasso. Se questi soldi le banche li prendono per i titoli di stato aumentando profitti ho fatto un favore alle banche e non alle imprese. È quello che è successo in Italia. Noi agli stati generali del Nord, ascoltando gli imprenditori ne abbiamo parlato. Le banche non favoriscono il credito e noi tra le nostre proposte diciamo che bisognerebbe fare come fece il governo inglese. Il pubblico alla fine entrò nella banca per destinare quei soldi alle imprese. Qui non è il politico che deve intervenire ma il governo che deve garantire che le banche aprano i cordoni del credito. Le piccole imprese non possono 'delocalizzare' quindi sono costrette a chiudere. La mia storica battaglia contro la burocrazia. I burocrati non sono malvagi hanno un potere discrezionale che porta nella lungaggine a favorire qualcuno. Burocrazia e un sistema organizzativo per dare risposte in tempi certi che serve. Bisogna togliere potere autorizzativo e fidarsi dei cittadini. Bisogna eliminare le procedure, perché non basta fare un decreto per semplificare".

Elvira Lombardi, presidente dell'Ordine degli avvocati di Sanremo: Lei sa che l'avvocatura al 50% comprende uomini e donne e, come maggior problema da uno studio del Censis, è emerso che le donne avvocato guadagnano meno ed hanno più problemi e gli impedimenti non riconosciuti. Volevo chiedere quale ritiene siano gli interventi più efficaci per attuare un diritto che appartiene a tutti, quello di lavorare?
"Una legge che stabilisca i principi generali è utile. Io sono per il merito premiare chi vuole lavorare ma senza irrigidimenti. Io quando sono stato Ministro dell'Interno mi sono circondato di donne. Avevo riconosciuto in quelle persone le capacità giuste ma non perché era una donna. Io sono un po' scettico sulla rigidità delle quote rosa. Bisogna tener conto che le donne a differenza degli uomini hanno momenti nella loro vita che meritano attenzione. Bisogna capire come mettere assieme libera professione col fatto di fare quella professione senza discriminare. Favorire chi vuole avere la maternità è giusto. Soprattutto vista la crisi demografica che viviamo in questo periodo. Io avevo stanziato un fondo per la maternità soprattutto per le giovani coppie quando ero Ministro del welfare. Sul 'legittimo impedimento0 io sono anche favorevole, ma sicuramente allunga i tempi del processo e crea problemi alla giustizia. Bisogna favorire non secondo un rigido schema di quote rosa, ma soprattutto favorire la presenza delle donne perché la mia esperienza mi dice che hanno più buon senso".

La stessa Elvira LombardiRevisione della geografia giudiziaria ed il caso di Sanremo. In questo caso non è stato assicurato un diritto ai cittadini. Anzi!
"Sulle misure di riduzione di tribunale e province abbiamo detto che non eravamo d'accordo perché non si possono sempre e solo imporre le scelte dall'alto. Questo è stato fatto senza tenere conto delle specificità. È utile? No. Si risparmiano soldi? No. Anzi ci saranno costi maggiori, basti pensare ai dipendenti che non potranno essere licenziati ma trasferiti. Con la chiusura delle questure aumenteranno gli oneri dovuti ad esempio all'aumento di crimini sul territorio, burocrazia e ancora lungaggini e disagi per i cittadini. Questo pasticcio è stato un ossicino dato all'antipolitica. Bisogna tenere duro e andare avanti. Il governo che verrà risolverà queste situazioni mettendo mano a questo pasticcio. Continuate questa battaglia". 

Sandra Santamaria, vice presidente di Confagricoltura Imperia ha fatto una domanda sulla manifestazione di tre giorni fa, quando una delegazione è stata ricevuta dal Prefetto, preoccupata per le aliquote Imu e gli estimi catastali. Qual è la sua posizione e lei come Lega potrebbe rivedere le quote?
"La pressione fiscale che c'è oggi è il punto più delicato per le piccole imprese. Come intervenire? L'Imu è stata reintrodotta da questo Governo ma in maniera sbagliata. Ci sono comuni virtuosi che rischiano dissesto per via dell'Imu. A Brescia abbiamo incontrato i Sindaci e c'è stata una reazione durissima di tutti, non solo di quelli della Lega. Il pensiero è stato unanime: o si cambia patto di stabilità o ci dimettiamo in massa. Detto questo noi l'Imu l'abbiamo contrastata. È giusta l'imposta sugli immobili? La prima casa non va tassata perchè è un investimento familiare non speculativo, magari fatto con tanti sacrifici. Imu ed estimi catastali sono un'importante imposta che colpiscono la casa e gli italiani. Bisogna dimezzare il carico fiscale per le imprese: il 50% per due anni. Chi produce reddito come le imprese che producono di più, aumenta i consumi, quindi è virtuoso. Il Governo dovrebbe andare in Europa e dire che non si posso sacrificare le famiglie per il pareggio di bilancio. Per fare questo le regioni che pagano le tasse se le dovrebbero poter tenere pagate almeno al 75%. In Liguria su 100 euro ne rimangono a malapena 35 ed i restanti vanno a coprire il dissesto dei comuni del sud. Quando diventerò Governatore della Lombardia metteremo insieme Lombardia, Piemonte e Veneto e chiederò che ci lascino i soldi nostri".

Sul futuro delle Regioni secondo il suo parere Maroni ha così risposto: "Nell'Europa che voglio le Regioni avranno il ruolo primario non gli stati. Vogliamo che lo Stato ci lasci lavorare. Quest'area omogenea, un euro regione formata da Veneto, Lombardia, Piemonte e poi magari Liguria ed Emilia Romagna, voglio che diventi protagonista nelle scelte politiche costringendo le istituzioni se serve.

Sullo scioglimento dei Comuni per infiltrazioni mafiose: Io ho ricevuto relazione del prefetto fatto valutare dagli uffici e non sono stato a guardare di che colore era la maggioranza. Se qualcuno sbaglia deve pagare e se qualcuno sbaglia nel mio partito deve pagare doppiamente. La pulizia va fatta e bisogna sempre intervenire. Ciò che sapevo mi ha portato a proporre il caso al consiglio dei ministri si sono interessati e per Bordighera ha detto di si. Per altri comuni ha detto no. Credo che sia stato giusto così". 

Il programma proseguirà domani a Genova con la manifestazione federale per dire basta al Governo Monti, Governo della tasse e Nemico del Nord. L’incontro si terrà alle ore 11.30 presso i Magazzini del Cotone al Porto Antico e vedrà la partecipazione del Presidente Federale Umberto Bossi di tutti i Segretari Nazionali della Lega Nord, dei Presidenti Regionali Luca Zaia e Roberto Cota e di numerosi Parlamentari.

Stefano Michero

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