“Il progetto dell'ampliamento del porto di Bordighera è dal 1998 che è stato presentato in Regione ed è l'unico per cui era stato subito detto che avesse i requisiti per andare avanti”. Il commissario del Fli di Bordighera Franco Colacito difende così il progetto relativo al bacino portuale della città delle palme. Negli ultimi giorni, infatti, il progetto è stato oggetto di critiche sulla scia di quanto sta accadendo ad Ospedaletti e ad Imperia.
“Ricordiamoci poi che non si tratta di un nuovo porto, ma di un ampliamento di quello già esistente – prosegue – Non si può dire che non ci sia stato interesse pubblico, basti pensare al fatto che prevede la realizzazione, da parte del soggetto attuatore, di un impianto sportivo per tutti i nostri ragazzi che costerebbe circa 1 milione di euro. L'impatto ambientale è pressoché inesistente, in quanto si va ad inserire in un ambito dove c'era una discarica, e per il fatto che le opere a terra sono limitatissime. Se vogliamo parlare di impatto si pensi quindi non a Bordighera, ma a come sono stati rovinati golfi bellissimi”.
“Il consigliere Sergio Scibilia, che chiede di rivedere il progetto, credo quindi che non lo abbia mai guardato attentamente– conclude Colacito - I consiglieri regionali del ponente ligure, dovrebbero aiutare il territorio a riacquistare turismo, anche attraverso strutture come questa, e a limitare la già pesantissima burocrazia invece che aumentarla”.





