"Dopo l’ultima 'follia' del governo Monti di aumentare (con la Legge di Stabilità) di un ulteriore 15% le rendite fondiarie in maniera indiscriminata sui terreni agricoli ed in modo retroattivo, il Sindaco Zoccarato, l’uomo che governa il Comune più rappresentativo del settore floricolo nel panorama italiano, segue a ruota, anzi, cerca si superare il suo illustre collega romano, sposandone il diktat principale: 'FARE SOLO CASSA'.": Ad affermarlo è l'Unione Provinciale Agricoltori della Provincia di Imperia, che continua: "Il Comune di Sanremo, che ha già le rendite catastali più alte d’Italia, avrà anche la più alta (10,6 x mille) IMU sui terreni produttivi che metterà la 'croce' finale sulla 'pietra tombale' già calata da Monti sul settore floricolo.
Gli imprenditori agricoli, rappresentati da Confagricoltura, si chiedono il perché di un aumento rispetto all’ici del 400/500%, si chiedono dove andranno a finire questi soldi, si chiedono se non serviranno a 'coprire' qualche 'buco' causato da qualche società partecipata, ma soprattutto chiedono al Sindaco e a tutto il Consiglio comunale TRASPARENZA e che i cosiddetti “politici” si esprimano una volta per tutte se credono ancora nella floricoltura e se vogliono effettivamente fare qualcosa per questo comparto.
Purtroppo, questa è l’amara constatazione del Direttore di Confagricoltura Giacomo Laurent, dopo tante illusioni abbiamo finalmente capito che possiamo contare solo sulle nostre forze e le impegneremo tutte, con azioni anche eclatanti, per tentare di salvare il vero tessuto imprenditoriale della nostra provincia".





