Come comunicato nei giorni scorsi una delegazione del Comitato era presente durante il Consiglio regionale di ieri, monotematico sulla sanità.
“Ringraziamo per la sua coerenza – scrive il Comitato - il Consigliere Rixi capogruppo della Lega Nord, per la relazione presentata, ha centrato tutti i problemi concernenti, la sanità ligure e del nostro territorio, ha dimostrato di essere informato sui fatti e sui dati, sui finanziamenti iniqui elargiti dalla Regione al nostro territorio. Ha inoltre presentato una risoluzione in nome della minoranza, (vedi allegato) dichiarata dal Presidente del Consiglio inammissibile, dopo alcune variazioni è stata comunque messa in votazione con il seguente risultato: presenti 25 consiglieri favorevoli 7 contrari 18. (bocciata)”.
“Ringraziamo il consigliere Marco Scajola per tutte le mozioni e ordini del giorno presentati in Consiglio, come sempre presente e coerente sugli impegni che ha preso con i cittadini imperiesi e dell'intemelio. Una delle note positive è stata l'approvazione della mozione sulle quote capitarie, la presa di coscienza da parte di tutto il Consiglio del finanziamento iniquo e discriminatorio nei nostri confronti, l'Assessore Montaldo ha promesso un suo riallineamento, che la Regione sta lavorando per ridurre il gap esistente tra la ASL 1 e le altre ASL. Finalmente hanno riconosciuto e preso un impegno a una delle nostre richieste storiche. Purtroppo ancora una volta dobbiamo ringraziare i consiglieri regionali di maggioranza della nostra zona, che uno, ritirando la firma sulla mozione, presentata da diversi consiglieri di tutta la minoranza e da alcuni della maggioranza (ci ha nuovamente dato un aiuto, a difendere il nostro Pronto Soccorso), mozione che chiedeva di ritirare il provvedimento del Direttore Generale dell’ASL 1, che lo ha trasformato il Punto di Primo Intervento, ha in pratica tolto dal servizio sette medici e otto infermieri; ha motivato il ritiro della firma dicendo che, contrariamente alla sue previsioni sule eventuali inefficienze del servizio di un mese fa, ha constatato che attualmente non ci sono problemi per i cittadini e per i lavoratori, per cui, per Lui va bene così, ma dove vive?”
“Altre delusioni sono state reperite ascoltando altri consiglieri di maggioranza, che avevano dichiarato intervenendo alla nostra manifestazione e al dibattito del 7 settembre a Bordighera e Vallecrosia. Se non abbiamo capito male, nei loro interventi odierni, hanno espresso il contrario di allora, sia sul Pronto Soccorso, sia sull’accorpamento della centrale operativa del 118 a Savona e sia sulle quote capitarie, confidano nelle discussioni che ci saranno in Commissione sanità e nel prossimo consiglio regionale che dovrebbe approvare la nuova offerta sanitaria regionale. Un altro consigliere della nostra zona con la scusa della Spending Review ha scaricato le responsabilità sui tagli e le razionalizzazioni al Governo Monti, tagli che invece la giunta della sua maggioranza ha deliberato, dimenticandosi che esiste il federalismo regionale decisionale in particolare sulla sanità; in ogni caso la norma prevede i risparmi a invarianza dei servizi; da noi alla fine hanno chiuso un Ospedale per acuti, secondo lui senza creare dei problemi per i cittadini. I posti letto li avrebbero dovuti tagliare, come prevedono le varie manovre licenziate dal Governo dove ce ne sono di più del 3,7 per mille, non da noi che siamo già al 2,7 per mille, con i futuri 45 posti in meno per acuti stabiliti da Montaldo e approvato dalla Giunta Regionale della settimana scorsa, scenderemo a circa i 2,4 per mille. In ogni caso tutto dovrà ulteriormente essere discusso in Commissione Sanità (alla quale il Comitato chiederà un’udienza), con delle riunioni specifiche e dopo riportate in Consiglio probabilmente entro il mese di novembre, confidiamo ancora che determinati provvedimenti siano rivisti e annullati, e che vadano a favore dei nostri concittadini. Il comitato comunque continua le sue raccolte firme presso le sedi operative e presso il gazebo, il sabato mattina nel tratto antistante il Palazzo del Parco a Bordighera”.







