Al Direttore - 13 ottobre 2012, 12:35

Sanremo: turismo e costi del suolo pubblico, ultima replica di un lettore

"Quando si passeggia invece di guardare il panorama bisogna guardare dove si mettono i piedi"

Sanremo: turismo e costi del suolo pubblico, ultima replica di un lettore

 

Nuova risposta del lettore PF sul turismo e la proposta di Fausto Vadini e Andrea di Baldassare per l'abbattimento dei costi per l'occupazione del suolo pubblico in relazione ad un potenziale aumento dei posti di lavoro.  

"Per far tornare a Sanremo i turisti che una volta ornavano questa città  bisognerebbe prima fare alcune cose: sistemare le cose pubbliche dai  marciapiedi alle strade e tenere pulita la città come questa che è  prevalentemente turistica. Quando si passeggia invece di guardare il panorama bisogna guardare dove si mettono i piedi. In questa città, già inquinata, si pensa soltanto a inquinarla di più con rumori assordanti di musiche che di musica hanno solo le note; di motori di macchine e moto e mendicanti di ogni specie, gente straniera seduta a ogni ora ai bar con telefonini (se non lavorano dove  prendono i soldi per aggiornare il cellulare e pagare le consumazioni  ecc.?)e via discorrendo. Per quanto riguarda l'occupazione di più  lavoratori i calcoli si fanno in fratta a fare in teoria. Basta fare una moltiplicazione ed ecco che il lavoro è trovato. Forse nella vostra  zona perchè è lì che si concentra il commercio per bar ecc. come se la città fosse solo piazza Bresca, ma la città è grande non penso che gli esercizi di altre zone, via Martiri, Via Pietro Agosti, via XX Settembre ecc. che sarebbe auspicabile che lo divenissero, lo diventino. Quindi i posti di lavoro che Voi avete calcolato superficialmente, sono tutti da dimostrare. Vi pongo un quesito: Le tasse che altri non pagano o non vorrebbero pagare, qualora  il Comune abbia bisogno di entrate, dove le prende? risposta mia: da tutti gli altri comuni mortali che già pagano le imposte, tutte, senza che venga chiesto a loro il permesso perché sono detratte dalle buste paga e dalle pensioni mensilmente! Ergo: ognuno paghi le proprie tasse e tutte. Gli altri liberi professionisti le pagano a fine anno, se le pagano, e quanto vogliono pagare, beneficiando anche degli interessi. Questa è la differenza. Il sottoscritto è uno dei comuni mortali: pensionato non d'oro". 


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