Continua il dibattito sulla caccia. Un nostro lettore, I.M, esprime il suo pensiero sui danni agli agricoltori.
“E’ pur vero che i cacciatori contribuiscono a limitare il numero di cinghiali, ma secondo me i danni che non fanno quelli abbattuti li fanno le battute, tra cani e cacciatori, vedi ad esempio danneggiamenti alle reti quando le battute sconfinano nei terreni olivati. Ritengo che sarebbe da evitare l'abitudine di molti cacciatori di cinghiali che nel periodi primaverile estivo portano alimenti agli stessi, pane secco, granaglie, visti personalmente durante escursioni in collina, per attirarli in determinate zone e per favorirne il proliferare: a loro aumenterà il divertimento, ma agli agricoltori aumenta il danno”.





