Un nostro lettore, interviene sul lavoro svolto dall'ufficio turismo di Sanremo e alcuni disservizi:
"Leggendo qua e là quello che sta succedendo negli uffici del turismo, aggiungo un mio commento. Fino all'estate scorsa guardavo sul sito 'visitrivieradeifiori' gli eventi, comodamente da casa, da quest'anno il sito è stato rimodernato e non ci si capisce più niente. Si va all'ufficio del turismo, quando abbiamo la fortuna di trovarlo aperto, il famoso Iat, che non è una sigla di auto giapponesi, a prendere le manifestazioni cartacee che sono inesatte e incomplete. Il risultato è che ho smesso di andare all'ufficio del turismo e guardo gli eventi comodamente da casa nella rubrica di Sanremo News. Eccoci al travaso di bile: tutti i Comuni hanno al loro interno un ufficio del turismo, noi a Sanremo.. di più! Ospitiamo gratuitamente otto dipendenti della provincia di Imperia nell'ex azienda di soggiorno, ex splendido hotel Riviera Palace, sempre voci di corridoio dicono che ai capi della provincia siano andati i premi di merito, euro 150.000?. Visto i risultati del turismo in riviera e del sito, ben venga l'accorpamento delle province. Mettere un chiosco informazioni in piazza Colombo potrebbe essere un bel risparmio per il comune. In genere uno paga per un servizio o non paga per un disservizio, io pago per un disservizio: sono un idiota!".





