Tommaso Marchi interviene sull'argomento sanità e sulle preoccupazioni espresse da un lettore.
"Concordo pienamente con chi ha espresso le sue forti perplessità sulla situazione della sanità nel pontente ligure, aggravata da normative in preparazione che vogliono i medici operativi 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 per non intasare il Pronto Soccorso. Le leggi sulla carta sembrano tutte belle e giuste, ma poi, quando si tratta di applicarle concretamente, spesso arrivano i dolori. Nelle grandi e medie città sarà sicuramente meno problematico trovare un medico di notte o nei festivi ma nei piccoli centri, nei paesini dell’entroterra, come farà un medico a garantire reperibilità continua? Ci si sente abbandonati, in balia di qualsiasi decisione possano prendere a Roma o anche nel nostro stesso capoluogo ligure…E chi dovrebbe pensare a tutelarci, dov’è? So di essere pessimista, ma sono sicuro che anche per la sanità finirà come pretura (a Ventimiglia, città di confine!) e Tribunale (Sanremo), perderemo tutto!"





