Una nostra lettrice, Anna, ci ha scritto per inserirsi nella discussione sulle prenotazioni per la mammografia:
"Mal comune mezzo gaudio! E' una filosofia che non mi piace, quindi mi unisco alla civilissima protesta del Sig. Giuseppe Cesari, perchè anche a me è capitato il caso analogo proprio ieri mattina. Il mio medico di base ha fatto la richiesta della visita preventiva della mammografia e mi è stato fissato l'appuntamento il 28 agosto 2013, il giorno dopo la moglie del sig. Cesari, all'ospedale Borea. Se volessi fare la stessa visita a pagamento, la potrei fare con gli stessi medici e nello stesso ospedale, tra qualche giorno. Espongo il problema perchè non voglio condividere l'atteggiamento di tolleranza che spesso si usa in queste circostanze: parlare è la miglior difesa e tacere è una colpa collettiva, non mi consola di certo il fatto di sapere che anche un'altra persona è incappata in un disservizio che potrebbe costare anche la vita".





