Intervento di un lettore in merito alla tabaccheria-sala giochi nella Pigna di Sanremo
"Vorrei esprimere un pensiero in merito alle notizie uscite sui quotidiani locali e nella vostra rubrica, riguardante l'apertura di una sala giochi nella Pigna. Ebbene, ieri ho visitato questo nefasto luogo di perdizione. Un semplice Bar-Tabaccheria! Neanche l'ombra, una immagine o un trompe l'oeil di una slot machine! Mi ha accolto una graziosa ragazza con un bel sorriso! Credo che l'accanimento, l'allarmismo perpetrato verso una presunta apertura di un esercizio che non poteva esser altri che una tabaccheria, sia stato inutile, infondato ed esagerato. Nessuno si è posto la domanda di chi fosse quel temerario che voleva investire aprendo un'attività nel centro storico; considerando i tempi e il luogo, si è preferito gridare allo scandalo senza sapere bene i fatti. Ebbene tutti a gridare allo scandalo! Una levata di voci altisonante... Che vi sia un problema generale legato alle Slot Machine in molti esercizi è assolutamente pacifico ma, la stessa attenzione andrebbe rivolta in tutta la città. Potrei fare altri mille esempi, ma si è preferito dipingere per l'ennesima volta il centro storico, come luogo di perdizione. Poi ci sono state alcune inesattezze in merito alla vicenda. Le residenze protette nel centro storico non sono gestite dalla USL1, ma dalla Caritas che fanno un lavoro assolutamente importante e con risultati eccellenti, pochi conoscono questa realtà e sempre pochi si soffermano a fare due chiacchiere con le persone accolte nella residenza. I bambini della scuola estiva andavano a fare i compiti presso il palazzo Gentile Spinola ma non voglio dilungarmi oltre. Pertanto: nulla da togliere ai meriti fin qui svolti dall'Associazione Pigna Mon Amour ma, in questo preciso frangente ritengo che la stessa, sia inciampata su una buccia di banana e che sia incorsa in una caduta di stile".





