Al Direttore - 28 agosto 2012, 11:37

Imperia: personale ineducato allo sportello dell'ospedale, un lettore risponde a Gino Boffa

Imperia: personale ineducato allo sportello dell'ospedale, un lettore risponde a Gino Boffa

Un nostro lettore, A.S., ci ha scritto per rispondere e far sapere alcune cose al Sig. Gino Boffa delle quali, forse, non è a conoscenza:

"Egr. Sig. Boffa, Lei che è pronto a sparare nel mucchio, etichettando come incivile il personale dell’ospedale che, tra l’altro, nemmeno conosce, forse non sa in quali condizioni lavorano, le condizioni ambientali, nonchè le condizioni di stress alle quali nemmeno Lei saprebbe essere un buon samaritano. Caro signore, si, alcuni (e mi creda sono molti) si recano in ospedale per autentiche stupidate e io, che ho militato parecchio tempo nelle pubbliche assistenze, posso testimoniare e assicurarla di quanto dico. Persone che si fanno trasportare dell’ambulanza con nulla che possa giustificare l’invio di un mezzo destinato alle vere emergenze. In estate, la maggior parte dei turisti sia italiani (forse i più maleducati ed incivili) che starnieri affollano le sale d’attesa del Pronto Soccorso, sia del presidio sanremese che quello imperiese, che chissà perchè. si presentano dopo aver trascorso l’intera giornata in spiaggia e con patologie da nulla. E non è finita, i continui inviti alla calma del personale ai pazienti viene metodicamente ignorato, si fanno un baffo della privacy altrui, ascoltando i problemi di altre persone che stanno eseguendo l’accettazione, bussando al vetro, manifestazioni di intemperanza con la pretesa di essere visitati prima possibile. Se a tali persone viene attribuito un codice di gravità e Le rammento che Rosso è il più grave, il giallo il medio grave e il verde e il bianco che non hanno alcuna precedenza o priorità. Se viene attribuito un codice verde, si deve attendere il proprio turno ben sapendo che l’attesa può essere lunga. ma se si vuole usufruire del Pronto Soccorso si accettino le lunghe attese e avere pazienza. Lei signor Boffa sappia che questo accade 365 giorni all’anno mattino, pomeriggio e notte. Non mi venga a dire che ha sempre avuto pazienza e cortesia nella sua vita perchè non ci credo, Piuttosto che scrivere queste illazioni gratuite dovrebbe chiedere scusa a queste persone, a questi angeli che sopportano di tutto sotto pressioni fortissime con lo scopo di prendersi cura di tutti e quindi anche di Lei".

Carlo Alessi

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