Massimo Piantoni interviene in merito alla presenza di diverse palme lasciate legate nel tratto che collega Bordighera a Vallecrosia
"Le scrivo per porle una domanda molto semplice e banale, ma a cui da più di un anno non so dare una risposta: ma perchè le palme della nuova passeggiata che collega Bordighera con Vallecrosia, a distanza di più di un anno da quando sono state piantate, hanno ancora le foglie legate? Erano verdi e rigogliose, ora sono quasi secche (è logico, legate non respirano, povere piante). Stanno forse aspettando che secchino del tutto, di modo poi da poterle sostituire con delle nuove e far seccare a loro volta anche queste? Se non sbaglio qualche palma è già morta ed è già stata sostituita con un'altra...sempre legata! E piante del genere non costano proprio poco! Non voglio poi entrare nel merito della penosa aiuola che accoglie chi entra in Italia passando dalla frontiera di Ponte San Ludovico! Quella è, in una parola, vergognosa! Faremmo mille volte più bella figura ad avere un parcheggio asfaltato come c'era prima, piuttosto che quello spettacolo desolante di erba e palme secche. Ma perchè non riusciamo mai a tenere niente in buono stato? Ma perchè non sappiamo avere cura del nostro territorio? Se non si hanno i soldi per i giardinieri che curano le aiuole, e allora non si facciano le aiuole! Si faccia qualcos'altro! Se si vuole rilanciare il turismo, l'immagine che diamo è fondamentale. In questo modo l'immagine che diamo è di una palma secca. E' così che vogliamo essere visti (e vederci noi stessi)? Prendiamo esempio da Mentone...lì turisti ce ne sono tanti, palme secche però neanche una!"







