Intervento di un'altra lettrice, Marina Strafforello, sulla situazione politica ad Imperia e future coalizioni.
"Leggo di quel signore che afferma che ci vuole gente nuova e che la vecchia politica, dopo le note vicende del porto turistico, farebbe bene a non ripresentarsi o quanto meno non essere votata. A questo proposito, penso che un cambiamento radicale sia quantomeno auspicabile. Si continua a dire "largo ai giovani" competenti. Ma quali possono mai essere i giovani competenti se prima non fanno esperienza? Mica ci si vuole riferire ai...giovani presenti nella passata amministrazione anch'essi in qualche modo legati ai soliti noti? È vero. Ci vuole gente nuova che possa farsi "le ossa" cammin facendo. Ma dove prendere questi nuovi soggetti? Imperia fortunatamente dispone di un valore molto sottostimato: l'associazionismo e non mi riferisco ai vari laboratori, officine, e affini che fanno capo a chi già sedeva tra i banchi del consiglio comunale. Mi riferisco piuttosto a tutta quella massa nascosta di volontari che, senza riflettori puntati, continuano a garantire con il loro prezioso lavoro realmente disinteressato una buona vivibilità di questa città. Ecco, io vorrei vedere candidate queste persone. Gente che organizza eventi, volontari della protezione civile eccetera. Persone che non necessariamente facciano precedere il loro nome da titoli accademici o...nobiliari. Gente comune che con la stessa passione potrebbe tranquillamente gestire al meglio la cosa pubblica. Sarà così? Si troverà finalmente il modo di far gestire le sorti del Comune a chi ne è davvero proprietario? Io me lo auguro. La speranza è l'ultima a morire e il...sassolino nello stagno io l'ho lanciato".





