Storia di ieri che si intreccia con la vita di oggi. Ancora un’iniziativa culturale a Grimaldi, la frazione di Ventimiglia estremo lembo della Liguria e d’Italia, sul confine con la Francia. Domenica 12 agosto, - dalle 10 alle 19, nel Carugio di Papa Giovanni - esporranno i loro lavori (forse meglio sarebbe dire i propri momenti di piacere, ottenuti dipingendo) alcuni pittori che a Grimaldi ci hanno vissuto o ci vivono o perchè a Grimaldi hanno il loro 'Buen ritiro'.
Anima della manifestazione, Egidio Capra, grimaldese doc, che dopo una vita vissuta a Roma, torna spessissimo nella casa dei suoi e, forte di questo attaccamento alla terra che lo ha visto bambino, non perde occasione per ricordare il tempo trascorso attraverso momenti di particolare importanza culturale. Così, in questa caldissima estate 2012 ha voluto proporre i lavori dei pittori del Carugio, (moltissimi sono i suoi) rendendo nel contempo omaggio alla figura paterna, Gino, scomparso da anni, che di Grimaldi ha lasciato tante testimonianze con disegni e sculture.
"Nel tempo - spiega - ho reinterpretato dipingendo su tela ad acquerello o disegnando su carta , molte storie e personaggi di cui ho avuto diretta visione da piccolo ma anche vissuto attraverso le parole di mio padre. Così ho disegnato cosa ho visto quando venne a Grimaldi il professor Voronoff nel 1950, con l’arrivo in Rolls Royce assieme alla moglie e il dono a tutti i bambini, per il Natale di un paio di scarpe".
A esporre oltre ad Egido Capra saranno la grimaldese Monica Di Rocco, artista affermata con lavori importanti, Berto Lorenzi, altro grimaldese doc, con lo spirito da pittore, Gisella Curti, monregalese con la passione del disegno e dell’acquerello ma anche chi non c’è più, come il padre di Egidio, Gino e un altro grimaldese che ha lasciato nella frazione tante testimonianze del suo amore per la pittura, Ugo Lorenzi.
Nelle foto, il manifesto promozionale dell’iniziativa e il 'Caruggio di Papa Giovanni', dove saranno esposte le opere






