"E' un momento caratterizzato da incertezze e criticità per il futuro, ma se quanto emerso questa mattina troverà uno sbocco positivo verrà garantita la continuità aziendale, il livello occupazionale e di servizio. Per quest'anno comunque non dovrebbero esserci difficoltà". E' quanto afferma il presidente della Riviera Trasporti, Federico Fontana, sul futuro dell'azienda dei trasporti pubblici dopo l'assemblea dei soci di questa mattina che si è svolta ad Imperia alla presenza, tra gli altri, della Provincia, maggiore socio azionario rappresentata dal presidente Luigi Sappa e del comune di Sanremo con l'assessore Gianni Berrino.
Durante l'incontro sono emersi i risultati del risanamento aziendale avviato dal precedente Cda con a capo Enzo Amabile e confermati dalla previsione del risultato economico positivo per l'azienda di 100mila euro contenuto nella bozza di bilancio relativo al primo semestrale 2012 oggi illustrato ai soci.
Un segno positivo che fa ben sperare e si unisce alla conferma da parte della Regione dell'importo delle risorse destinate al trasporto pubblico pari a 120milioni di euro e quindi in linea con gli anni precedenti. Una buona notizia che andrebbe al momento ad escludere anche eventuali licenziamenti del personale, ipotesi che, nelle scorse settimane, a fronte di uno stanziamento fondi fermo a 99 milioni annunciato da Genova, aveva destato preoccupazione tra i dipendenti e i sindacati.
"Rimangono comunque le incertezze e le criticità che gravano sulla gestione aziendale – ha confermato Fontana – la normativa in continua evoluzione non consente una programmazione stabile nel tempo e ci costringe a frequenti ripensamenti. La Regione è riuscita a fare uno sforzo, ora speriamo che possano fare altrettanto Provincia e gli enti locali". Fondamentale sarà infatti il contributo della Provincia che, solo a settembre, con la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio, potrà capire se riuscirà a salvaguardare le risorse pari a circa 700mila euro. Confermato dal comune di Sanremo l'importo stanziato negli anni precedenti.
Rimane invece l'attesa dalla Provincia per una procedura di gara per l'affidamento competitivo del servizio di trasporto pubblico. La Riviera Trasporti si trova infatti in regime di proroga non formalizzato dal 2011. "Ci sono stati una serie di aspetti anche normativi che hanno portato a dei rallentamenti ma credo che entro l'anno potrebbe essere avviata la procedura di gara. L'eventuale aggiudicazione della gara – ha aggiunto il presidente - darebbe una maggiore visione di prospettiva alla società e aumenterebbe il valore della stessa sul mercato".
Anche l'aspetto della ricapitalizzazione è stato discusso dai componenti del cda. Non è infatti escluso in futuro l'ingresso di nuovi soci, dai comuni che utilizzano il servizio, a soggetti sul mercato interessati ad un investimento nel capitale aziendale, alla cessione di parte delle quote detenute dalla Provincia o dallo stesso comune di Sanremo, ipotesi già circolata più volte nei corridoi di Palazzo Bellevue per dare un po' di ossigeno alle casse comunali.
"L'aumento di capitale apporterebbe delle risorse fresche nelle casse della RT – ha sottolineato Fontana - Si tratta di studiare l'operazione, con la cessione di alcune quote gli enti manterrebbero il controllo pubblico della società riuscendo a monetizzare parte delle azioni e nel contempo l'azienda acquisirebbe un partner utile a nuove competenze con nuove risorse".
Uno dei problemi della società è infatti disporre della liquidità, aspetto che, potrebbe essere risolto con l'aumento del capitale, attraverso finanziamenti bancari garantiti da immobili aziendali, oppure mediante la valorizzazione e la monetizzazione degli stessi sul territorio (come il deposito RT a Sanremo ndr) e l'eventuale dismissione di immobili in intesa con gli enti comunali.
"Questa mattina i soci hanno confermato di essere al fianco della società rispetto ai progetti che l'RT potrebbe avere in mente o sull'ipotesi di dismissione immobili, caso che richiederebbe l'intervento dell'ente per determinare destinazioni d'uso appetibili sul mercato. – ha confermato Fontana – Da qui partirà un tavolo di confronto tra azionisti, provincia e comuni, dove sono presenti degli immobili, per studiare soluzioni migliori".





