Il Gazebo del Comitato Saint Charles oggi era presente presso il mercato settimanale di Dolceacqua per la raccolta di firme a favore dell’Ospedale di Bordighera. Una raccolta firme (oltre 300) a cui hanno aderito numerosi residenti e turisti, ancora una volta a sottolineare l’importanza non solo sociale del nosocomio ma anche rilevante sotto l’aspetto turistico. L’occasione è stata anche quella di un confronto tra il Comitato ed alcuni Amministratori Comunali tra i quali il Sindaco Fulvio Gazzola che ha voluto ringraziare il Comitato per l’impegno profuso in questi contribuendo a mantenere alta l’attenzione sul problema Saint Charles.
“E’ evidente a tutti quanto è successo in questi anni nel nostro territorio, e quanto il nostro territorio ha pagato in termini di riduzioni dei servizi ospedalieri e sanitari – afferma il Sindaco Fulvio Gazzola – Se saranno i Direttori Generali a prendere decisioni in merito ai tagli, mi auguro che il Prof. Cotellessa a cui molti di noi Sindaci hanno dato fiducia, porti avanti quanto ancora recentemente affermato e cioè di non voler chiudere il Pronto Soccorso di Bordighera e di proseguire con il Piano di riordino concordato. Il Pronto Soccorso a 24 ore, è un punto fermo sul quale nessun amministratore può permettersi di arretrare; non possiamo accettare la tesi che se il Pronto Soccorso oggi non riesce a svolgere al meglio le sue funzioni debba essere chiuso, è un nostro diritto di cittadini pretendere che venga messo nelle condizioni di funzionare al meglio avendo a disposizione tutte le apparecchiature e professionalità necessarie. Occorre vigilare e fare molta attenzione anche a quanto sta avvenendo sui tagli dei servizi alle varie Croci di Assistenza, un problema di cui si parla poco, ma che potrebbe avere ripercussioni determinanti in particolare sui servizi di assistenza nell’entroterra. Infine sull’Ospedale di Bordighera, prima di ipotizzare interventi di privatizzazione della struttura, sarebbe opportuno portare avanti e da subito tutte le iniziative possibili, perché parlare oggi di questa ipotesi, ancora comunque da valutare se è una corretta opportunità, è come dare un segnale di resa”.





